A colloquio con Carlo Nicosia, Presidente di Ascom Chivasso, sulle strategie di rilancio del Distretto Urbano del Commercio e la tutela del decoro cittadino.
Crisi dei negozi e sfida della sicurezza: la resilienza di Chivasso
In uno scenario nazionale fortemente segnato dalla contrazione del commercio di vicinato, l’incontro offre uno spunto di riflessione cruciale.
Partiamo dalla crisi.
«Non vi è zona in Italia nella quale le trasformazioni del commercio non siano descrivibili con la parola “crisi”. Alcuni dati nazionali: tra il 2012 e il 2025 in Italia sono spariti ben 156.000 esercizi al dettaglio. Hanno chiuso i battenti 290.000 imprese (principalmente italiane), a fronte di 134.000 nuove aperture (soprattutto straniere). Tra le categorie più colpite ha chiuso il 51,9% delle edicole, il 36,9% dei negozi di abbigliamento e il 35,9% del comparto mobili e ferramenta. Specularmente a questo dato, si è registrato un travolgente aumento del 187% delle vendite online. La desertificazione commerciale di piccoli Comuni e di intere porzioni di città è un tema complesso, con ripercussioni profonde sulla qualità della vita non solo degli imprenditori e delle loro famiglie, ma è anche una causa diretta di impoverimento economico e sociale molto preoccupante. A mettere le briglie anche ai professionisti più intraprendenti vi è inoltre una normativa spesso asfittica, fatta di lacciuoli e inutili adempimenti burocratici che risentono del retaggio di regole scritte decenni or sono».
Qual è la situazione a Chivasso?
«In questo contesto, il commercio chivassese riesce ad essere più resiliente rispetto ad altre zone, sia per la tempra e la determinazione dei nostri colleghi, sia per ragioni logistiche, storiche e naturali della nostra Città: Chivasso è un crocevia stradale e ferroviario sull’asse Torino-Milano, conserva un tessuto agricolo importante e non ha mai abbandonato la sua storica vocazione commerciale.
Siamo ricchi di negozi, ristoranti e pubblici esercizi e i mercati settimanali. Abbiamo un mercato nato nel 1280, che si svolge ogni mercoledì mattina, rappresentando una grande attrattiva per un vasto territorio, anche se purtroppe neanche questo contesto è esente dalla crisi e dalla perdita di operatori. Il nostro Distretto del Commercio si è collocato tra i primi 10 su 51 partecipanti all’ultimo bando, portando in città risorse economiche importanti che verranno distribuite alle imprese attraverso una procedura a bando in partenza nel prossimo mese di agosto, oltre a un significativo intervento di miglioramento della struttura urbanistica nell’asse piazza Garibaldi – via Roma – piazza del Popolo, strategica direttrice tra l’isola pedonale e lo scalo ferroviario.
Grazie a questi fondi, poi, è partito da poco il percorso “Ambasciatori del Territorio”, rivolto alle imprese commerciali e ai pubblici esercizi, che lo hanno accolto con molto entusiasmo ed eccezionale partecipazione, insieme ad altri appuntamenti formativi».
E sul fronte della sicurezza e decoro?
«La cabina di regia con l’Amministrazione ci permette di richiedere e di sollecitare al Sindaco e alla sua Giunta la massima attenzione alla sicurezza della città, soprattutto nel presidio del territorio, difendendo i negozi da spaccate, furti e danneggiamenti, garantendo ai clienti la possibilità di passeggiare nell’isola pedonale senza il rischio di essere investiti da irresponsabili alla guida di monopattini e curando il decoro e la pulizia dei portici e delle vie.
Sono temi importanti, sui quali, come Ascom, partecipiamo a tavoli di confronto con tutte le istituzioni, le forze politiche e le associazioni che ci chiedono di intervenire, cercando di portare sempre un contributo alla soluzione delle problematiche, preservando però Chivasso dal rischio di una polarizzazione delle posizioni che produce solamente un danno reputazionale».
Prospettive per i prossimi mesi?
«L’orizzonte futuro vede l’associazione schierata in prima linea per supportare il tessuto imprenditoriale. Gli uffici Ascom sono pronti a sostenere le imprese che vorranno partecipare al bando del Distretto del Commercio DUC con un servizio completo di supporto e consulenza. L’obiettivo resta la promozione complessiva della Città, valorizzandone l’intreccio unico tra patrimonio culturale, bellezze naturali, memoria storica e vitalità commerciale. In questa direzione si muove la collaborazione con le Guide Turistiche GIA Ascom, finalizzata ad attrarre nuovi flussi di visitatori, avendo come target strategico anche i numerosi turisti della vicina Torino. Nonostante alcune nubi all’orizzonte, lo sguardo verso il futuro resta ottimista e fiducioso.
Un ottimismo che si tinge idealmente di rosa: il colore ufficiale dei celebri Nocciolini di Chivasso, che l’intera comunità e il commercio locale torneranno a festeggiare insieme a settembre».