Trecento mila euro per «Interventi di riqualificazione dell’impianto sportivo “Paolo Rava”». Lo scorso martedì 19 maggio, in Commissione Programmazione Economica, l’assessore al bilancio Chiara Casalino ha impiegato pochi secondi per annunciare quanto poi discusso in Consiglio Comunale.
“Paolo Rava”, dal Comune 300 mila euro per i nuovi spogliatoi
Stando a quanto emerso durante l’incontro, su domanda diretta di Claudia Buo, di LiberaMente, i fondi serviranno per la realizzazione di due nuovi spogliatoi tra la tribuna e il muro di confine con via Po, sul retro dell’area utilizzata per il lancio del peso, e per altri interventi di manutenzione sugli spogliatoi esistenti e sul campo.
Un investimento non da poco, che avviene proprio mentre non è stato ancora risolto il nodo legato al futuro del campo sportivo «Ettore Pastore», anch’esso bisognoso di importanti interventi di manutenzione.
Idee diverse in maggioranza
Non è un segreto che le varie anime della Giunta guidata dal sindaco Claudio Castello abbiano idee diverse (e contrapposte) sul continuare ad investire sull’impianto di viale Matteotti: si parla di una cifra vicina ai 500 mila euro, tra rifacimento del campo sintetico e degli spogliatoi, ora in condizioni non certo ottimali così come i bagni a disposizione del pubblico.
Soldi che, come abbiamo già avuto occasione di scrivere nelle scorse settimane, l’assessore allo sport Gianluca Vitale non avrebbenessuna intenzione di spendere, preferendo una destinazione più «culturale» di quel tesoretto legato all’avanzo di bilancio.
Quei 300 mila euro stanziati per il «Rava» sembrano comunque segnare un punto di svolta sulle «priorità» di Palazzo Santa Chiara (in molti tra le fila della maggioranza vedrebbero bene il «Pastore» trasformato in parcheggio multipiano e area mercatale), ma è anche vero che gli attuali «quasi padroni di casa» dei GS Chivassesi attendono da anni una nuova pista di atletica.
A questo punto non resta che attendere l’evoluzione della vicenda, nella speranza che tutti questi «movimenti» non siano solo una ripicca tra chi tiene i cordoni della borsa.