La cerimonia

Festa della Repubblica, Chivasso celebra il 2 Giugno LE FOTO

In apertura omaggio alle vittime dell'esplosione di Boschetto del 2 giugno 1995, quando persero la vita gli artificieri Giuseppe Fanunza e Francesco Piccolo

Festa della Repubblica, Chivasso celebra il 2 Giugno LE FOTO

fIeri, martedì 2 giugno oltre a celebrare la Festa della Repubblica, quest’anno l’amministrazione comunale ha voluto ricordare le vittime di un’operazione di disinnesco di un residuato bellico sfociata in tragedia. Era un 2 giugno, ma del 1995, quando a perdere la vita furono, nell’esercizio delle loro mansioni, il Maresciallo Ordinario Giuseppe Fanunza ed il Sergente Maggiore Francesco Piccolo del Primo Reparto Rifornimenti di Alessandria. Ad essi e a Luigi Cena, un chivassese di Boschetto ucciso da un ordigno nel 1944, l’amministrazione comunale ha reso gli onori aprendo una giornata carica di significato.

Festa della Repubblica, Chivasso celebra il 2 Giugno

Alla toccante commemorazione, svoltasi nei pressi della cava di Boschetto in cui si consumarono le due tragedie, ha partecipato una folta e sentita rappresentanza istituzionale, dei soccorsi e delle forze armate. Momento di grandissima commozione è stata la presenza della vedova di uno dei caduti, circondata dall’abbraccio della comunità. Per rendere gli onori erano schierate in prima linea le delegazioni dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Chivasso, i vigili del fuoco, i volontari della Croce Rossa Italiana, una delegazione della Brigata Alpina Taurinense.

Il sindaco Claudio Castello nel rendere omaggio ha voluto ringraziare in modo particolare il consigliere di Fratelli d’Italia, Enzo Falbo, che è stato l’artefice di questa cerimonia. Dalle ore 10.30, l’attenzione si è spostata nel cuore della città, dove ha preso il via la cerimonia ufficiale della Festa della Repubblica dal Cortile Madri Costituenti di Palazzo Santa Chiara. L’evento è stato coordinato dall’Associazione Nazionale Bersaglieri e accompagnato dalle note della Società Filarmonica Città di Chivasso.

Dopo il doveroso omaggio alla stele che ricorda le 21 donne che hanno scritto la Costituzione, il corteo cittadino ha proseguito verso piazza Dalla Chiesa, dove sono stati resi gli onori ai Caduti senza Croce. La manifestazione ha vissuto il suo momento culminante ai piedi del Monumento ai Caduti di tutte le guerre in piazza d’Armi. La parte finale della mattinata è stata interamente dedicata alle nuove generazioni, con un momento speciale che ha visto protagonisti il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e i neo diciottenni a cui è stata donata la Costituzione.

 

 

(foto di Marco Bogetto)