Agiva sempre di notte o nelle ore serali

Buca le gomme e riga un’auto con il volto coperto, ma il sacchetto cade: denunciato

Sarebbe responsabile di almeno altri due episodi simili commessi

Buca le gomme e riga un’auto con il volto coperto, ma il sacchetto cade: denunciato

Agiva sempre di notte o nelle ore serali, quando il buio aveva la meglio ed era più difficile «stanarlo». Anche perché è indossava sempre delle buste di plastica, di solito utilizzate per la spesa al supermercato, o dei contenitori in cartone, per evitare che si potesse riconoscere mentre danneggiava le auto in sosta a San Raffaele Cimena.

Buca le gomme e riga un’auto con il volto coperto, ma il sacchetto cade: denunciato

Almeno fino alla tarda serata di mercoledì 20 maggio, quando una «ingenuità» ha permesso alle telecamere di videosorveglianza di immortalarlo: si è chinato troppo, con il cartone che si è spostato di quel tanto che ha messo in evidenza il cranio e il viso.
Nei guai è finito un pensionato residente a Santena, identificato e denunciato dai carabinieri della stazione di Castiglione Torinese, al comando del Maresciallo Davide Martoscia, per «danneggiamento aggravato».
Lo hanno sorpreso pochi minuti dopo aver danneggiato una macchina parcheggiata a ridosso di Palazzo Civico.
I militari dell’Arma sono risaliti all’identità dell’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, incrociando le testimonianze raccolte con le attività tecniche. Fondamentali per le indagini sono state le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona. Nei filmati i carabinieri hanno individuato l’uomo mentre si avvicinava a un’auto con la testa camuffata da un sacchetto di cartone e un bastone animato tra le mani, utilizzato per rigare la carrozzeria e forare uno pneumatico del veicolo.

Sarebbe responsabile di almeno altri due episodi simili commessi sul territorio

Nel corso degli accertamenti, gli investigatori – coordinati dalla Procura di Ivrea – hanno trovato il bastone animato nella disponibilità dell’uomo e lo hanno sequestrato. Per i Carabinieri l’uomo sarebbe responsabile di almeno altri due episodi simili commessi sul territorio.
Da una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo avrebbe ripetutamente preso di mira l’auto di una persona a lui molto familiare, verosimilmente per situazioni mai chiarite fra le parti.
Le indagini, per questo motivo, sono ancora in corso, e non è escluso possa essere denunciato anche per «atti persecutori».
«Un plauso ai Carabinieri per essere riusciti a dare un nome e un volto all’autore di questi ripetuti atti vandalici. Un grazie lo voglio rivolgere anche al mio comandante della Polizia Locale, Maurizio Massa, per l’importante lavoro investigativo, analizzando le immagini di videosorveglianza, fondamentali nel chiudere il cerchio in questa indagine», commenta l’episodio il sindaco di San Raffaele Cimena, Ettore Mantelli.