La sentenza definitiva della Corte di Cassazione sui 25 milioni di euro di compensazioni arretrate apre una nuova fase per Saluggia. La decisione dei giudici mette infatti la parola fine a una lunga vicenda giudiziaria iniziata quasi vent’anni fa e destinata ora ad avere importanti ricadute sul futuro del territorio e sulle prossime scelte amministrative.
Nucleare, «I 25 milioni siano gestiti con l’ascolto e la partecipazione»
A commentare l’esito della vicenda è stato Claudio Relino, esponente del gruppo Progetto Nuova Saluggia, che ha sottolineato il valore storico della pronuncia e la necessità di una gestione condivisa delle risorse che entreranno nelle casse comunali.
«La definitiva sentenza della Corte di Cassazione sui 25 milioni di euro di compensazioni arretrate chiude una lunga vicenda giudiziaria e consegna a Saluggia risorse fondamentali. Il nostro gruppo accoglie con favore la decisione dei giudici, che conclude un percorso iniziato quasi vent’anni fa con l’amministrazione Pasteris che per prima avviò il percorso legale.
Per il gruppo Progetto Nuova Saluggia, questo traguardo impone ora una gestione responsabile, condivisa e partecipata, orientata esclusivamente al bene dell’intera comunità.
Progetto Nuova Saluggia ha sempre creduto che il futuro del nostro paese si possa e quindi si debba costruire insieme. Per questo, chiederemo l’attivazione di percorsi di ascolto finalizzati ad una pianificazione strategica a lungo termine, focalizzata unicamente sullo sviluppo del territorio.
Come amministratori abbiamo la responsabilità di considerare questa sentenza come un’opportunità storica, che appartiene a tutti i cittadini. La gestione di questo immenso patrimonio e la definizione della Saluggia del domani saranno i temi centrali del prossimo voto amministrativo. Lavoreremo affinché la cittadinanza si senta coinvolta in questo momento unico per Saluggia e Sant’Antonino, così da poter scegliere, con ancora più consapevolezza, una guida autorevole e inclusiva, un’amministrazione capace di mettere al centro l’ascolto, superando le logiche di gestione del potere a cui evidentemente il nostro paese non è immune.
Progetto Nuova Saluggia continuerà a svolgere il proprio ruolo con la consueta determinazione. Il nostro obiettivo resta quello di sempre: fare in modo che i cittadini siano informati regolarmente per essere più consapevoli diventando i veri protagonisti del cambiamento e del futuro di Saluggia».
La sentenza rappresenta ora uno dei temi centrali del dibattito politico cittadino in vista delle prossime elezioni amministrative. Le modalità di utilizzo delle risorse e la pianificazione degli investimenti per il futuro del paese saranno infatti al centro del confronto tra le forze politiche locali.