Lavori pubblici, l’Amministrazione Comunale di Candia interviene sul manto stradale delle Cascine, migliorie necessarie dopo anni di trascuratezza.
E non mancano le polemiche.
Il sindaco: «Criticate i lavori eseguiti sulle strade e allora provateci voi»
«Le strade della Cascine non erano più state asfaltate da vent’anni – dichiara il sindaco Mario Carlo Mottino – lo stato di degrado era evidente e anche pericoloso per chi transitava in auto, in bicicletta o in moto».
Un intervento che andava fatto, dunque.
Quanto è costato il lavoro? Spese a carico del Comune o è stato possibile accedere a un cofinanziamento? «Mesi fa era uscito un bando al quale avevamo partecipato – dice il sindaco Mottino – l’obiettivo dell’Amministrazione era quello di avere i fondi per l’asfaltatura del tratto di strada compreso tra via Vische e via Pietra Bianca, un costo preventivato di 100mila euro a fronte di finanziamento pari all’80%. Peccato che, avendo partecipato tantissimi Comuni, evidentemente i soldi stanziati non coprivano tutte le richieste e il nostro Comune è stato tra quelli penalizzati, cioè i soldi noi non li abbiamo avuti.
Il problema rimaneva però, quindi abbiamo ripiegato su una soluzione alternativa spendendo la metà dei soldi preventivati.
Esiste un macchinario di ultima generazione, già usato da altri Comuni, in grado di realizzare in toto il rifacimento in modo duraturo del manto stradale, ovviamente solo su parti del tratto viario individuato».
Attenzione al territorio, alla sicurezza dei cittadini e al Bilancio Comunale, quindi. «Certamente, ma c’è sempre chi polemizza – dichiara il primo cittadino – con amarezza leggo frasi pubblicate sui social che criticano l’intervento di asfaltatura effettuato alle Cascine perché sono stati fatti solo dei “rattoppi” e non l’asfaltatura completa del tratto viario.
È un atteggiamento che non reggo più, tra tre anni finisce il mio mandato e sarò a casa mia, sono stufo non di fare il sindaco, ma di avere a che fare con persone che si lamentano solo, sempre.
Queste persone voglio vederle mettersi in gioco nella guida del paese, criticare è facile, fare è molto più difficile».