a Palazzo Saluzzo Paesana

La moda giovane e green di CNA accende la Torino Fashion Week

Riflettori accesi su talenti indipendenti, scuole e imprese del territorio

La moda giovane e green di CNA accende la Torino Fashion Week

La Torino Fashion Week torna con la sua undicesima edizione, portando grazie a CNA i talenti della moda indipendente a Palazzo Saluzzo Paesana dal 27 giugno al 3 luglio.

La moda giovane e green di CNA accende la Torino Fashion Week

Ideata da TModa e Claudio Azzolini, la kermesse è organizzata in collaborazione con CNA Torino, Camera di commercio e Unioncamere Piemonte. Ad aprire le sfilate sabato 27 giugno saranno gli studenti delle scuole di moda e gli stilisti senior selezionati da CNA Federmoda. I creativi delle Generazioni Z e Alpha dimostrano un approccio brillante, innovativo e attento all’impatto ambientale, usando i capi per comunicare rispetto per l’ambiente e lotta alle discriminazioni. L’evento pomeridiano di CNA inizierà con il mondo della scuola, che vedrà protagonisti sette istituti pubblici e privati, tra cui il Romolo Zerboni di Torino e l’Istituto Genova in collaborazione con CNA Genova. A seguire toccherà agli otto stilisti senior torinesi. Agli ospiti sarà omaggiato un quaderno di sala con gli scatti del fotografo Erik Castello.

Riflettori accesi su talenti indipendenti, scuole e imprese del territorio

Il Presidente dell’ente camerale torinese, Massimiliano Cipolletta, ha confermato il sostegno alla manifestazione e l’avvio dei B2B Torino Fashion Match, dedicati alle industrie tessili che nel torinese contano oltre 1500 imprese, in maggioranza femminili. Al 31 dicembre 2025 il comparto moda della Città metropolitana registrava 2208 attività totali. I dati evidenziano la capacità del settore di creare lavoro e integrazione per donne e stranieri, con un significativo abbassamento dell’età media dei titolari grazie all’ingresso di giovani under 40. Il Segretario di CNA Torino Filippo Provenzano e i vertici di CNA Federmoda, Mioara Verman e Vitaliano Alessio Stefanoni, sottolineano l’impegno verso la formazione e la valorizzazione di una moda sana e giusta, capace di unire l’atto creativo a profondi valori etici.