Quello delle sanzioni per violazione del codice della strada da parte della Polizia Locale di Candia è un tema che suscita scontento e non mancano le critiche nei confronti dell’Amministrazione comunale.
«Multe digitali e zero tolleranza anche se divento impopolare»
«Il malcostume e il menefreghismo di parcheggiare le auto a proprio piacimento sono purtroppo fenomeni in aumento – dichiara il sindaco Mario Carlo Mottino – un esempio è via Lago così come la zona vicina alle scuole.
Io posso capire che si trovino uno spazio di parcheggio diciamo comodo le persone che hanno difficoltà a camminare, ma questo lo fanno anche persone prive di difficoltà motorie e che sono anche proprietari di attività commerciali, il peggio poi è parcheggiare negli spazi riservati ai disabili.
E poi ci sono persone che, solo perché non vedono la classica contravvenzione cartacea sotto il tergicristallo di qualche auto parlano di favoritismi, un’assurdità! Nei tratti coperti da videosorveglianza le sanzioni vengono fatte direttamente dalle immagini con lettura della targa, che compaiono sul monitor nell’ufficio della polizia locale.
Quindi, come fanno i cittadini a sapere se le vetture in divieto non vengono sanzionate? dove non ci sono le telecamere la polizia locale fotografa la targa e con l’apposita “app” riceve i dati del proprietario dell’auto per inviare la notifica.
Quindi, anche in questo caso come fanno i cittadini a dire che i veicoli non vengono multati? La realtà è che ci sono cittadini irrispettosi e maleducati che pensano di poter parcheggiare ovunque, spesso in posti di ingombro o di pericolo per gli altri.
Questa cosa deve finire, non mi importa di diventare impopolare, studieremo come e dove applicare la rimozione forzata».