Nel fine settimana, le due storiche arterie del centro abitato si sono improvvisamente ritrovate “trasformate”, cartelli alla mano, in tratti della Strada Provinciale 100 a San Sebastiano da Po.
Sulla Sp 100, pasticcio della segnaletica
Un macroscopico errore di posizionamento della segnaletica chilometrica da parte della ditta appaltatrice ha scatenato l’ironia ma soprattutto l’indignazione della cittadinanza, portando il caso dritto sui banchi del Consiglio Metropolitano di Torino. La segnalazione è partita direttamente dai residenti nella mattinata di sabato, quando la comparsa della nuova cartellonistica provinciale all’interno di tratti stradali di pertinenza prettamente ed inequivocabilmente comunale ha generato un immediato passaparola. I cittadini hanno espresso forte sconcerto per quella che appare come una palese approssimazione nell’esecuzione dei lavori, puntando il dito soprattutto sulla totale assenza di controlli intermedi, verifiche sul campo o collaudi preventivi da parte degli enti preposti prima dell’installazione definitiva. «La corretta apposizione della segnaletica chilometrica è essenziale per la sicurezza stradale, l’orientamento degli utenti e la gestione tempestiva delle emergenze. Vedere cartelli provinciali posizionati a casaccio nel cuore delle vie comunali denota una superficialità inaccettabile». — Clara Marta, Consigliera Metropolitana che con i colleghi Andrea Tragaioli e Davide D’Agostino del gruppo consiliare “Lista Civica per il Territorio – Affari Istituzionali”, ha depositato un’interrogazione scritta ufficiale indirizzata al Sindaco Metropolitano e agli uffici tecnici competenti per chiedere chiarimenti immediati e un ripristino urgente dello stato dei luoghi.
Le richieste
Le richieste avanzate dai consiglieri sono: sapere se l’Amministrazione sia a conoscenza delle gravi anomalie e degli evidenti errori di localizzazione sul campo; capire se la Città Metropolitana intenda a questo punto intervenire direttamente nella manutenzione ordinaria e straordinaria di Via San Lorenzo e Via Valpiana, accollandosi i relativi impegni economici e in caso contrario, disporre con la massima urgenza e celerità la rimozione immediata dei cartelli posizionati erroneamente e il loro corretto ricollocamento lungo il reale tracciato della S.P. 100. Infine conoscere quali criteri di verifica vengano adottati nei confronti dell’impresa appaltatrice per evitare il ripetersi di simili episodi di palese approssimazione sul territorio.