Infortunio

Grave infortunio alla CHIND: operaio perde due dita

L'operaio era intento a svolgere le proprie mansioni quando è rimasto intrappolato negli ingranaggi del macchinario, subendo l'amputazione  di due dita

Grave infortunio alla CHIND: operaio perde due dita

Un grave incidente sul lavoro si è verificato nella serata di ieri nell’area industriale CHIND a Chivasso, a poche ore dalla tragedia di Settimo Torinese, riaccendendo l’attenzione  sul tema della sicurezza nei posti di lavoro. L’episodio ha visto coinvolto un operaio che, per cause ancora in fase di dettagliato accertamento, ha perso due dita mentre operava su un macchinario aziendale all’interno di uno stabilimento situato in via Emilio Gallo.

Grave infortunio alla CHIND: operaio perde due dita

L’allarme è scattato immediatamente subito dopo l’incidente, quando i colleghi di lavoro hanno attivato i protocolli di emergenza interna. L’operaio era intento a svolgere le proprie mansioni quando è rimasto intrappolato negli ingranaggi del macchinario, subendo l’amputazione  di due dita. La gravità della situazione ha richiesto l’intervento immediato dei sanitari del 118, che sono giunti sul posto con un’ambulanza della Croce Rossa di Chivasso per il primo soccorso e la stabilizzazione dei parametri vitali.

Sul posto anche i Vigili del Fuoco di Chivasso.

Dopo aver prestato le prime cure sul luogo per contenere l’emorragia e gestire il forte dolore, l’équipe medica ha disposto il trasferimento d’urgenza del ferito  a Torino. Nel capoluogo piemontese, il paziente è stato affidato alle cure degli specialisti del reparto di chirurgia della mano, i quali valuteranno la fattibilità di un delicato intervento di ricostruzione.

L’importanza della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro

Questo nuovo episodio di cronaca mette in evidenza quanto sia fondamentale mantenere standard elevati di vigilanza e manutenzione predittiva all’interno dei siti industriali e artigianali. Gli infortuni legati al contatto con organi in movimento dei macchinari rappresentano ancora una quota significativa degli incidenti gravi in Italia.

La conformità normativa, l’efficacia dei sistemi di blocco automatico d’emergenza e l’addestramento continuo del personale rimangono gli unici pilastri in grado di prevenire simili drammi. Nelle prossime ore, i rapporti ufficiali saranno trasmessi all’autorità giudiziaria per definire le eventuali responsabilità giuridiche e chiarire ogni aspetto tecnico legato alla dinamica dell’accaduto.