Fabrizio Deberardi, assessore all’ambiente, con Frediano Dutto a tutto tondo in vista delle prossime amministrative.
AVS lancia la “sfida green” per le prossime comunali
Manca poco meno di un anno alle amministrative: come si sta muovendo Sinistra Ecologista/AVS?
«Sinistra Ecologista Chivasso si era costituita 4 anni fa dall’intuizione di alcuni compagni e compagne per dare una prospettiva di sinistra nell’ambito della coalizione che sostenne la rielezione a sindaco di Claudio Castello. A differenza di altre liste civiche del passato, il progetto di Sinistra Ecologista si è trasformato nel tempo diventando un soggetto politico strutturato che ha aderito al progetto di Alleanza Verdi Sinistra. Abbiamo rapporti stabili con gli alleati della coalizione di centrosinistra, da cui riteniamo scaturiranno gli accordi per le prossime elezioni amministrative del 2027. Noi siamo pronti a questa nuova scadenza, con le idee e con le persone che potranno interpretarle al meglio. Il consenso che abbiamo raccolto in questo mandato amministrativo ci conferma che le tematiche sulle quali siamo da sempre sensibili, lo sono anche tra la cittadinanza. A Chivasso così come in tutto il paese stiamo vivendo sospesi in una bolla fatta di tante incertezze e insicurezza sociale dovuta a lavori sempre più precari, ai cambiamenti climatici che producono temperature mai sperimentate prima così come piovosità violente e siccità. A questo si aggiunge un contesto mondiale fatto di conflitti e aggressioni che non rispondono più a canoni internazionali di relazioni e di leggi. Queste violenze contribuiscono a creare incertezza e paura nelle popolazioni, che si aggiungono, per quanto riguarda il nostro paese, a ricadute economiche sempre più difficili da sopportare. Basti pensare che nel 2022 quando fummo eletti a condurre l’amministrazione comunale, l’energia elettrica all’ingrosso schizzò dai 50€/Mwh ai 540€/Mwh. Questo aspetto ha coinvolto tutte le famiglie, così come ha interessato il Comune di Chivasso. Ovviamente questi fenomeni di aumento hanno interessato e interessano qualsiasi campo della nostra vita quotidiana, dagli alimenti, al trasporto, ai servizi. Chivasso è coinvolta totalmente in questo contesto e come forza politica non possiamo non tenerne conto, proprio a partire da chi fa più fatica».
Avete già incontrato gli altri partiti e liste civiche che oggi governano insieme a voi?
«L’idea centrale è di confermare una coalizione di centrosinistra, partendo dai valori di fondo che ci uniscono. L’ideale sarebbe la proposta di un candidato o candidata a sindaco in grado di rappresentare al meglio le singole sensibilità delle forze della coalizione. In momenti straordinari è necessario trovare risposte straordinarie, per questo motivo pensiamo che la nuova proposta della coalizione di centrosinistra debba offrire ai cittadini risposte innovative, che in parte abbiamo realizzato, ma che dovranno essere un faro per la futura compagine che andrà ad amministrare Chivasso. In passato la nostra città ha potuto godere di risorse straordinarie che provenivano da compensazioni di vario tipo (discarica, tav, centrale), oggi queste risorse non sono più presenti, bisogna fare il meglio con le nostre forze e con la capacità di progettazione degli uffici comunali, che possono tradurre nella concretezza la visione politica che possiamo portare»
Come giudicate il vostro operato in questi anni di governo al fianco di Castello?
“Vorremmo ripartire dai risultati che abbiamo ottenuto per quanto riguarda le deleghe che ci sono state assegnate. In questi anni in particolare, grazie anche al lavoro prezioso degli uffici tecnici ed alla condivisione con gli alleati, ricordiamo i notevoli finanziamenti intercettati (oltre 7 milioni di €) che consentiranno alla Città di avere a disposizione oltre 40 ettari di nuove aree a parco e boschive, per un’efficace risposta alle problematiche legate al surriscaldamento climatico. Un risultato ambizioso per Chivasso, che si inserisce parallelamente nei dettami del nuovo Piano Regolatore Generale, all’avanguardia sotto questi punti di vista, tanto da essere trasformato in un caso di studio da parte del Politecnico di Torino e di altre realtà italiane ed europee. Sempre sul versante ambientale va ricordata la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile “Solar Valley” che consentirà a tutti i chivassesi che aderiranno di dare un significativo contributo ambientale ed etico per quanto riguarda il consumo energetico, ricevendo nel contempo un beneficio economico in bolletta. Il capitolo dell’energia elettrica rinnovabile dovrà essere preso in seria considerazione anche dalla prossima amministrazione».