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Chivasso Consiglio Comunale: omaggio a Leo Bellotti e scontro su fondi asili e strade

L'aula ricorda lo storico esponente politico. Approvata la variazione di bilancio tra le polemiche sul calore nelle scuole e il piano manutenzione asfalti

Chivasso Consiglio Comunale: omaggio a Leo Bellotti e scontro su fondi asili e strade

La seduta del Consiglio Comunale di Chivasso dello scorso 25 giugno si è aperta in un clima di profonda commozione, segnato dal tributo a Leo Bellotti, figura storica della politica locale e primo rappresentante del movimento berlusconiano in città. Il consigliere Bruno Prestia, della civica Per Chivasso, ha ricordato con affetto la passione e l’onestà intellettuale di un uomo che ha dedicato la vita al servizio della comunità, chiedendo un minuto di silenzio per onorarne la memoria. Questo momento di raccoglimento ha preceduto una seduta densa di temi cruciali, che hanno spaziato dall’emergenza climatica nelle scuole alle manovre di bilancio, fino alla tutela del lavoro usurante e alla gestione del patrimonio culturale cittadino.

L’emergenza caldo negli asili

Uno dei punti più caldi del dibattito ha riguardato le condizioni termiche degli asili nido cittadini, con il gruppo Per Chivasso che ha sollevato il caso delle temperature insostenibili all’interno dei plessi Bambi e L’Aquilone. La denuncia di Prestia ha inquadrato il problema non come un guasto fortuito, ma come una criticità strutturale dell’edilizia scolastica locale, chiedendo un monitoraggio urgente e una programmazione tecnica seria. In risposta a queste preoccupazioni, il sindaco Claudio Castello ha illustrato una strategia prima sulla resilienza climatica urbana, citando i record di calore registrati da Arpa Piemonte. L’amministrazione ha annunciato l’installazione di sistemi di climatizzazione fissi nelle scuole dell’infanzia e l’invio immediato di condizionatori portatili per il nido L’Aquilone, che resterà operativo anche nel mese di agosto per garantire continuità ai servizi per le famiglie.

Il ricordo delle vittime dell’amianto e la sicurezza alla scuola Marsan

Il tema della sicurezza scolastica si è intrecciato con il ricordo delle vittime dell’amianto. Durante la seduta, è stato infatti richiamato l’incontro pubblico sulla scuola «Marsan» e la proiezione di un estratto della serie «Negli occhi di chi resta», che ha riaperto ferite profonde legate alla vicenda Eternit. Prestia ha espresso amarezza per l’assenza dei banchi della giunta durante tale evento, sottolineando come la politica debba essere presente laddove la comunità soffre e chiede sicurezza. La promessa solenne portata in aula è stata quella di non spegnere i riflettori sulla bonifica e sulla prevenzione, affinché il dolore si trasformi in azioni concrete per il futuro delle nuove generazioni.

Scontro sul nido comunale

Passando alla gestione economica, l’assessore Chiara Casalino ha presentato la settima variazione al bilancio 2026-2028, che prevede una maggiore spesa corrente di circa 196 mila euro per l’annualità in corso. Una parte significativa di queste risorse, pari a 130 mila euro, è stata destinata al potenziamento dell’asilo nido comunale per far fronte all’aumento dei costi di gestione, alla crescita delle iscrizioni e all’estensione del servizio estivo. Questa manovra ha scatenato un acceso confronto tecnico con l’opposizione, con Claudia Buo di Liberamente che ha contestato la mancanza di chiarezza sulle entrate correlate e sulle percentuali di copertura del servizio tramite le tariffe. Nonostante le critiche della minoranza sulla modalità di presentazione dei dati, la variazione è stata approvata, includendo anche investimenti in sistemi informatici e adeguamenti contrattuali per il personale.

Unanimità per i mercatali e polemiche sul piano asfalti stradali

Un momento di significativa convergenza politica è stato raggiunto con l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno per il riconoscimento del commercio ambulante tra le attività usuranti. Il documento evidenzia la particolare gravosità di un mestiere che comporta orari anticipati, movimentazione manuale di carichi e costante esposizione a condizioni atmosferiche avverse. Il Consiglio ha impegnato il sindaco e la giunta a sollecitare il Governo e il Parlamento per un aggiornamento normativo che estenda le tutele previdenziali a questa categoria, fondamentale per il tessuto economico e la vitalità storica dei mercati di Chivasso. Sul fronte dei lavori pubblici, l’assessore Fabrizio Debernardi ha invece presentato un aggiornamento del programma triennale che stanzia un milione di euro, suddiviso in due annualità, per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi. Sebbene la maggioranza abbia rivendicato l’importance di questo investimento per la sicurezza urbana, l’opposizione ha criticato la mancanza di una programmazione coordinata, lamentando interventi di ripristino spesso vanificati da scavi successivi effettuati da enti terzi per reti idriche o fibra ottica. La discussione ha toccato in particolare corso Galileo Ferraris, indicato come esempio di strada ammalorata che necessita di interventi definitivi e a regola d’arte.

Concessione dell’ex Cinecittà e chiusura della seduta

Infine, l’aula ha deliberato sulla futura gestione dell’ex Teatro Cinecittà, oggetto di un important recupero finanziato anche con fondi PNRR. L’amministrazione procederà all’affidamento della struttura tramite una concessione quinquennale, seguendo le linee guida dell’accordo di valorizzazione siglato con il Ministero della Cultura. Il concessionario dovrà garantire una programmazione culturale di qualità, promuovendo l’inclusione sociale e valorizzando le eccellenze artistiche locali. Anche in questo caso, il dibattito si è soffermato sui flussi economici e sui costi di gestione, con l’amministrazione che ha chiarito come la scelta della concessione a terzi sia stata influenzata dai vincoli imposti dagli enti superiori. La seduta si è conclusa con la conferma dell’indispensabilità di diverse commissioni collegiali, considerate strumenti necessari per il corretto funzionamento amministrativo dell’ente.