politica

Elezioni Chivasso: Forza Italia, UDC e Civiche uniti per il Polo Popolare

Clara Marta e Matteo Doria lanciano la nuova coalizione moderata di centrodestra in vista delle comunali

Elezioni Chivasso: Forza Italia, UDC e Civiche uniti per il Polo Popolare

L’incontro pubblico svoltosi la scorsa settimana ha segnato un momento decisivo per il futuro di Chivasso, ponendo concretamente le basi per la costruzione di una coalizione liberale, popolare e di governo in vista delle elezioni amministrative, davanti a una sala gremita e in un clima frizzante.

La nascita del polo popolare e i leader del progetto

L’evento è stato promosso con determinazione da Clara Marta, esponente di Forza Italia, e da Matteo Doria, storico leader della lista civica «Amo Chivasso e le sue frazioni», una realtà profondamente radicata sul territorio. A dare un valore aggiunto sono stati i segretari Roberto Rosso per Forza Italia e Paolo Greco Lucchina per l’UDC. Il loro impegno ha rappresentato il vero motore propulsore della serata, durante la quale Rosso e Greco Lucchina non si sono limitati a un sostegno formalizzato, ma hanno tracciato la strada per la creazione di un «polo popolare» forte, coeso e di profonda ispirazione democratico-cristiana. I due coordinatori hanno ribadito come l’alleanza tra Forza Italia e UDC sia l’ancora necessaria per garantire a Chivasso un governo competente, equilibrato e saldamente radicato nei valori del Partito Popolare Europeo.

Il sostegno istituzionale e il confronto politico

Il progetto ha ricevuto inoltre il supporto strategico del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, e del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Questo segnale politico conferma come Chivasso stia tornando, grazie a questo percorso, al centro dell’agenda regionale e nazionale. La serata è stata un momento di confronto vero e partecipato, arricchito dalla presenza di esponenti di Fratelli d’Italia, testimoniata dall’intervento del consigliere Enzo Falbo, e da numerose «memorie storiche» della politica locale. Sindaci e amministratori che hanno scritto pagine fondamentali della storia di Chivasso hanno infatti voluto manifestare, con la loro autorevole presenza, l’urgenza di restituire alla città un’amministrazione capace di coniugare esperienza e innovazione. Impossibile non citare Renato Cambursano, ex primo cittadino e senatore, che anche a nome di Claudia Buo ha proposto un tavolo con LiberaMente per discutere del futuro della città cercando punti d’incontro.

Il programma: concretezza e vicinanza ai cittadini

L’approccio della nuova coalizione punta tutto sulla concretezza e sulla vicinanza ai cittadini, rifiutando la politica dei proclami isolati dal quotidiano. «Le città non si comprendono dai grandi annunci, ma dai piccoli problemi che nessuno vede» ha sottolineato con forza Marta Clara nel suo intervento, aggiungendo che «La politica vera è ascolto, presenza quotidiana e capacità di scegliere. Dalle frazioni alla stazione, il nostro impegno è trasformare le potenzialità di Chivasso in opportunità concrete. Come diciamo sempre: Acta non verba. Ai sogni preferiamo i fatti». Il documento programmatico presentato, costruito sulla sinergia tra la struttura di Forza Italia e la solidità civica di «Amo Chivasso», pone al centro la sicurezza, il welfare, il rilancio del commercio e una gestione del bilancio basata su priorità chiare. Si tratta di un percorso aperto che mette a sistema l’esperienza istituzionale di Clara Marta e la vicinanza territoriale di Matteo Doria con la visione politica dei vertici dei partiti moderati.

«Questa iniziativa non nasce contro qualcuno, ma per governare» hanno concluso gli organizzatori, evidenziando che «Con il sostegno fondamentale di Roberto Rosso e Paolo Greco Lucchina, dei nostri vertici istituzionali e la passione di chi ama Chivasso, dimostriamo che la nostra città non è isolata. Il futuro appartiene a chi sceglie. E noi, questa sera, abbiamo scelto Chivasso».

I valori del Partito Popolare Europeo e l’impegno civico

A fare eco a queste parole è lo stesso Matteo Doria, consigliere comunale a Chivasso dal 2012 e già delegato nazionale agli affari esteri nel PPE dal 2008 al 2017: «L’UDC e Forza Italia, che rappresentano l’area moderata del centrodestra, stanno rafforzando sempre di più la collaborazione a tutti i livelli istituzionali, sotto il comune denominatore condiviso che è l’appartenenza e la condivisione dei valori del Partito Popolare Europeo, il partito che racchiude i maggiori partiti di centrodestra a livello europeo ed al quale entrambe le realtà aderiscono. Condividere valori vuol dire anche condividere la visione e la prospettiva che si ha della vita, e quindi le azioni che si intendono intraprendere all’interno delle istituzioni, anche e soprattutto a livello comunale: l’incontro svoltosi lo scorso venerdì, con la presenza al tavolo di Greco Lucchina e Rosso (con il collegamento in diretta di Cirio e Zangrillo) sta a significare proprio questo concetto».

Verso le elezioni comunali: l’obiettivo del centrodestra

A Chivasso, la lista civica guidata da Doria rappresenta il secondo partito della città in assoluto per peso e risultati elettorali, un movimento che si ispira ai valori del centrodestra ma mantiene una forte identità civica nell’impegno comunale. A livello sovracomunale, il sodalizio si è già dimostrato strutturato e duraturo, come testimonia la candidatura dello stesso Doria alle ultime regionali nella lista di Forza Italia che ha ospitato l’UDC.

«È stata una serata molto significativa sia per la grande partecipazione di pubblico sia per l’atmosfera molto positiva che ha caratterizzato tutto l’evento», ha concluso Doria, guardando già alle prossime scadenze elettorali: «Il prossimo anno Chivasso tornerà alle urne, e Amo Chivasso e le sue Frazioni si impegnerà con tutta se stessa come sempre, pronta a correre con tutti coloro che si ispirano ai valori del centrodestra e che sono pronti ad impegnarsi per ridare alla nostra città il giusto valore e la giusta dignità che 15 anni di governo di centrosinistra hanno danneggiato fortemente. Il candidato a sindaco? Dovrà essere una persona preparata e motivata, ma per noi innanzitutto la cosa importante è la coesione dell’area ed un programma valido e preciso. Chivasso merita di più, ed insieme possiamo creare le condizioni per dare la svolta che da tempo i cittadini aspettano».