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San Giovanni, il don annuncia: «Dal 2027 sarà la vera Patronale»

Proprio per questo motivo, i priori saranno quattro: due giovani... e una coppia esperta

San Giovanni, il don annuncia: «Dal 2027 sarà la vera Patronale»

Una novità assoluta, capace di unire passato e futuro della comunità, è stata annunciata a sorpresa da don Valerio D’Amico al termine della Santa Messa in onore di San Giovanni Battista, patrono di Verolengo. Nella chiesa parrocchiale gremita di fedeli, e alla presenza delle autorità cittadine tra cui il sindaco Rosanna Giachello e il consigliere Enrico Albano, il prevosto ha tracciato una nuova rotta per la festa più importante del capoluogo, lanciando un forte appello alla cittadinanza per la salvaguardia delle tradizioni locali.

Il passaggio di testimone e la novità per il 2027

Dopo aver celebrato la funzione solenne, don Valerio ha preso la parola per i tradizionali ringraziamenti, introducendo subito dopo il passaggio di testimone tra i priori. Al posto di Davide e Marika, che hanno guidato la festa nell’ultimo anno, subentreranno per il 2027 i giovani Federica Macaluso e Samuele Pistorale. Ma la vera sorpresa è arrivata subito dopo, quando il sacerdote ha svelato una decisione maturata proprio nelle ultime ore, mirata a ridare centralità alla figura del Santo Patrono e a coinvolgere l’intero paese in un percorso di riscoperta identitaria.

L’appello del parroco per la festa patronale

Il parroco ha voluto condividere apertamente il proprio pensiero con i parrocchiani, spiegando la nascita di questa iniziativa con parole cariche di entusiasmo e determinazione: «Ringrazio i priori uscenti Davide e Marika per questo anno e annuncio i nuovi priori che sono Federica Macaluso e Samuele Pistorale. I priori del 2027, però, non saranno solo questi giovani: ieri, tornando proprio dalla Messa serale nel borgo, ho pensato che la festa di San Giovanni Battista debba tornare a essere a tutti gli effetti la Festa Patronale del capoluogo, essendo lui il nostro patrono. C’è bisogno dunque dell’aiuto di tutti perché le tradizioni e le priorate proseguano e rimangano vive. Ecco perché al fianco di questi giovani priori ho deciso di affiancare i primi priori giovani di questa festa, cioè quelli del 1998: Gabriele Coggiola e Roberto Rocca. Saranno loro ad aiutarmi e ad aiutarci a far tornare questa festa ciò che deve essere. Questo è il mio quarto San Giovanni a Verolengo da parroco e in questi anni mi sono messo d’impegno insieme ai fedeli, ma la nostra parrocchia deve riappropriarsi della sua festa».

Un ponte generazionale tra i priori

La scelta di affiancare a Federica e Samuele due figure storiche come Gabriele Coggiola e Roberto Rocca, i primi “priori giovani” della storia recente di Verolengo nominati quasi trent’anni fa, rappresenta un ponte simbolico ed operativo tra generazioni. L’obiettivo è chiaro: unire l’energia dei più giovani all’esperienza di chi ha già vissuto il ruolo, creando un gruppo di lavoro solido in grado di trainare tutta la comunità.

L’annuncio è stato accolto con grande interesse e calore dai presenti, segnando l’inizio di un percorso che, da qui al 2027, vedrà la parrocchia di San Giovanni Battista e l’intero paese impegnati a restituire alla festa patronale lo splendore e la partecipazione di un tempo.