CANAVESE

Caluso e Capoverde uniti: il progetto per i giovani di Ribeira Brava

L'iniziativa del Comune di Caluso cofinanziata da Regione e Compagnia di San Paolo promuove l'inclusione digitale

Caluso e Capoverde uniti: il progetto per i giovani di Ribeira Brava

«Uno spazio di inclusione per i giovani di Ribeira Brava» a Capoverde: è questo il nome del progetto di cooperazione internazionale promosso dal Comune di Caluso e cofinanziato dalla Regione Piemonte e Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Piemonte e Africa Sub-sahariana 2024”.

Come nasce e in che cosa consiste il progetto

«L’iniziativa, realizzata in collaborazione con RE.TE. ONG ETS, Movimento Sviluppo e Pace ETS e Seniores International Expert – dichiara il sindaco Maria Rosa Cena – nasce con l’obiettivo di rafforzare i rapporti tra il Comune di Caluso e il Comune di Ribeira Brava, sull’isola di São Nicolau a Capo Verde, attraverso uno scambio di esperienze, competenze e buone pratiche tra le due comunità».

Cosa è già stato realizzato e la missione istituzionale

«Cuore del progetto è stato l’avvio delle attività dell’appena ristrutturato Centro Giovanile di Ribeira Brava attraverso l’allestimento della sala multimediale per la formazione dei giovani sulle tecnologie digitali – dice il sindaco Cena – che è anche un punto di riferimento e aggregazione per i giovani del territorio. È stata realizzata anche una missione istituzionale, che si è svolta a Capo Verde dal 4 al 9 marzo dell’anno in corso, durante la quale i rappresentanti di RE.TE. ONG e Seniores International, partner operativi del progetto, si sono recati a Ribeira Brava per visitare il Centro Giovani».

Per sottolineare la volontà di continuare in questo percorso di cooperazione, il Sindaco di Caluso ha donato al Sindaco di Ribeira Brava una targa celebrativa.

La musica tradizionale e lo scambio tra studenti

Anche la comunità locale ha avuto modo di conoscere più da vicino il progetto. In occasione della Festa della Musica dello scorso 20 giugno, nella piazzetta di via Bettoja è stato allestito uno stand informativo animato dalla presenza di musicisti capoverdiani, che durante la serata hanno proposto canzoni e ritmi tipici della tradizione “Morna”, la musica tradizionale di Capo Verde proclamata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2019.

«Tra le iniziative realizzate – conclude il sindaco Cena – figura anche uno scambio online tra gli studenti dell’Istituto Ubertini di Caluso e i giovani capoverdiani, un primo momento di conoscenza reciproca che ha permesso di confrontare abitudini, interessi e stili di vita. L’esperienza rappresenta solo il primo passo di un percorso più ampio che nei próximos mesi porterà allo scambio di buone pratiche e competenze legate al territorio, dall’agricoltura alle tradizioni gastronomiche, valorizzando il patrimonio di conoscenze dei giovani calusiesi e favorendo un dialogo costruttivo tra realtà geograficamente lontane, ma accomunate dalla volontà di condividere esperienze e conoscenze».