Il problema del decoro urbano continua a rimanere una spina nel fianco per Verolengo, o forse sarebbe meglio dire un «bisognino» sul marciapiede. Per rendersi conto del livello di civiltà di una fetta della popolazione basta farsi una bella passeggiata sotto i portici di corso Delio Verna.
I disagi per i passanti sotto i portici di corso Delio Verna
Proprio qui, dove i cittadini dovrebbero passeggiare, ci si ritrova invece a praticare lo slalom speciale per evitare i «ricordini» lasciati dai cani. Parliamo di padroni dotati di una vista così debole da non accorgersi di ciò che il loro amico a quattro zampe ha appena depositato, ignorando beatamente le normative vigenti e il buon senso. L’esperienza sotto i portici offre anche un ricco pacchetto olfattivo, grazie al persistente aroma di urina che ormai decora la base di muri e colonne. Ma nessuno vede mai nulla e nessuno sente nulla.
L’intervento di Sandro Congias e i costi per la pulizia
Sul tema è intervenuto direttamente Sandro Congias: «Il problema dei cani che sporcano i nostri portici e le nostre strade, in realtà, è un problema di maleducazione dei proprietari. Eppure, tutto potrebbe risolversi se è vero che il buon esempio è contagioso. Ultimamente ho visto diverse persone a passeggio con una bottiglietta d’acqua in mano: spero davvero che la usino per “lavare” la pipì dei loro amici a quattro zampe. Purtroppo, però, sono ancora troppi quelli che non rispettano il bene comune o la proprietà altrui. Da un lato il Comune spende soldi pubblici per pulire strade e portici; dall’altro, commercianti e residenti si danno da fare per pulire le aree di loro competenza, solo per garantire il decoro delle nostre strade».
La provocazione ironica del modello di San Damiano d’Asti
«Un’alternativa simpatica per cambiare le cose? Girando per il Monferrato, a San Damiano d’Asti, hanno lanciato un concorso davvero originale: CAGA e SCAPPA – Regolamento: fai cagare il tuo cane dove vuoi, assicurati che intorno non ci sia nessuno e scappa. 1° premio: lo STR****** D’ORO …ma prima o poi ti avvisteremo». La situazione ha superato il limite del sopportabile. Il corso ormai è una lettiera a cielo aperto, si vanificano gli sforzi economici del Comune e la fatica quotidiana di residenti e negozianti.