Un nuovo e significativo finanziamento dedicato alla Strategia Urbana d’Area (SUA) è stato assegnato al Comune di Chivasso dalla Regione Piemonte, a seguito del riesame intermedio del Programma FESR da parte della Commissione Europea.
Da Ponte a Ponte, in arrivo oltre 1.4 milioni di euro
Con questo contributo economico si completa l’ultimo tassello necessario per realizzare integralmente il masterplan del quadrante Sud-Ovest della Corona Verde, un percorso strategico che negli ultimi mesi ha già visto l’avvio degli interventi su biodiversità, forestazione urbana e infrastrutture verdi. Il nuovo stanziamento ammonta a 1.414.863,47 euro, ai quali il Comune di Chivasso parteciperà con un cofinanziamento di 300.136,53 euro. L’investimento rappresenta una conferma importante del valore della strategia presentata dall’aggregazione territoriale guidata proprio da Chivasso, un network che coinvolge 23 enti del Canavese, dell’Eporediese e della Collina, e che punta a una trasformazione sostenibile fondata su natura, paesaggio, mobilità dolce, inclusione e rigenerazione dei luoghi.
I commenti
«È un risultato che conferma la nostra visione – ha commentato con soddisfazione il sindaco Claudio Castello -: una città che investe sul clima, sulla qualità degli spazi pubblici, sulla salute delle persone. Una città che non si limita a mitigare gli effetti della crisi climatica, ma costruisce resilienza, equità e nuovi diritti ambientali. Con questo ultimo passaggio, Chivasso diventa uno dei territori più avanzati del Piemonte nella realizzazione di un sistema urbano ecologico, continuo e interconnesso».
«La Strategia Urbana d’Area – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Fabrizio Debernardi – rappresenta una visione condivisa: un territorio che si riappropria dei propri spazi, che valorizza parchi, percorsi ciclopedonali e aree pubbliche, e che propone un modello di sviluppo locale basato sulla cura dell’ambiente, sulla prossimità e sulla qualità della vita».
Grazie a queste risorse, al Comune di Chivasso viene così ripreso il noto progetto denominato «Da ponte a ponte», un piano che abbraccia il viale storico del Canale Cavour fino al parco del Bricel, per poi proseguire nell’area del Sabiunè e giungere infine al parco del Mauriziano, lungo la rete ecologica del rio Orchetto. Gli interventi di rimboschimento, l’ampliamento della rete sentieristica e la creazione di nuovi percorsi ciclabili e pedonali costituiscono gli elementi più importanti e centrali dell’intero progetto finanziato.