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Crescentino, Comune e sindacati a confronto su welfare e servizi sociale

Presentate le misure per famiglie, giovani e anziani. Confermato il blocco delle tariffe della mensa scolastica nonostante i rincari del nuovo appalto

Crescentino, Comune e sindacati a confronto su welfare e servizi sociale

Si è svolto venerdì scorso il periodico incontro tra l’Amministrazione comunale di Crescentino e le Organizzazioni Sindacali confederali CGIL, CISL e UIL e i sindacati dei pensionati, nell’ambito del percorso di confronto dedicato alla contrattazione sociale territoriale. Per l’Amministrazione erano presenti il Sindaco Vittorio Ferrero, il Vicesindaco Nino Disposto e gli Assessori Antonella Dassano e Angela Rossi.

Le politiche per le famiglie e il diritto allo studio

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali politiche dell’Ente in materia tributaria, sociale ed educativa, con particolare attenzione alle misure di sostegno rivolte alle famiglie, ai giovani e agli anziani. L’Amministrazione ha presentato il quadro dei servizi attualmente garantiti alla cittadinanza, tra cui il centro estivo comunale, i servizi di pre e doposcuola, il trasporto scolastico e gli altri interventi a supporto del diritto allo studio. Sono state inoltre ricordate le misure economiche a favore delle famiglie, come il Bonus Bebè e il Bonus Asilo Nido, che consente ai residenti di Crescentino di azzerare di fatto i costi a proprio carico per la frequenza dei nidi d’infanzia.

I servizi per la popolazione anziana e fragile

Ampio spazio è stato dedicato anche ai servizi rivolti alla popolazione anziana, tra cui le attività dell’Università della Terza Età (UNITRE), il servizio di consegna dei pasti a domicilio e il trasporto socio-sanitario svolto in convenzione con la Croce Rossa, strumenti fondamentali per favorire l’autonomia delle persone più fragili e garantire una rete di sostegno sul territorio.

Tariffe della mensa scolastica bloccate da dodici anni

Nel corso dell’incontro è stato inoltre confermato un importante impegno assunto dall’Amministrazione comunale: nonostante il recente affidamento del nuovo servizio di refezione scolastica abbia comportato un aumento del costo unitario del pasto, il Comune ha scelto di assorbire integralmente tale incremento con risorse proprie, mantenendo invariate le tariffe a carico delle famiglie. Le tariffe della mensa scolastica, infatti, non subiranno alcun aumento e restano ferme da dodici anni, confermando la volontà dell’Amministrazione di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie e garantire servizi di qualità senza gravare ulteriormente sui cittadini.

Le dichiarazioni del Sindaco e dei Sindacati

«Il confronto con le Organizzazioni Sindacali rappresenta un momento importante di dialogo e condivisione sulle politiche sociali del nostro Comune. Abbiamo illustrato le scelte compiute in questi anni, orientate a sostenere concretamente famiglie, anziani e persone più fragili. In un periodo in cui aumentano i costi dei servizi, abbiamo deciso di confermare un impegno preciso: non aumentare le tariffe della mensa scolastica, assorbendo con fondi comunali l’incremento dei costi derivante dal nuovo appalto. È una scelta politica che mette al centro le famiglie e conferma la nostra attenzione al welfare locale», ha commentato il Sindaco Vittorio Ferrero a conclusione dell’incontro.

«L’incontro si è svolto in un clima di confronto costruttivo – hanno commentato le Organizzazioni Sindacali – e ha consentito di approfondire le principali politiche sociali e tributarie dell’Amministrazione comunale. Apprezziamo la disponibilità al dialogo e l’attenzione dimostrata verso i servizi destinati alle fasce più deboli della popolazione. Il percorso della contrattazione sociale rappresenta uno strumento importante per monitorare i bisogni del territorio e individuare, attraverso il confronto, le migliori risposte per i cittadini».