Ducati ha preso parte oggi alla Farnesina all’evento “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista“, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’iniziativa di diplomazia sportiva punta a valorizzare il motociclismo come espressione dell’eccellenza industriale, tecnologica, sportiva e culturale italiana e come strumento di promozione internazionale del Sistema Paese.
Pecco Bagnaia insignito della targa di Ambasciatore della Diplomazia dello Sport
In questo contesto, Ducati è tra i marchi che hanno contribuito maggiormente a rendere il motociclismo italiano riconosciuto e apprezzato a livello globale. Forte di cinque Titoli Piloti MotoGP, quattro dei quali conquistati dal 2022 al 2025, e di sei Titoli Costruttori consecutivi, l’Azienda si è affermata non solo ai vertici delle competizioni motociclistiche internazionali, ma anche come protagonista dell’industria delle due ruote, con una presenza commerciale in oltre 90 Paesi e una comunità di appassionati diffusa in tutto il mondo.
All’evento hanno partecipato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, Francesco Bagnaia, pilota del Ducati Lenovo Team e due volte Campione del Mondo MotoGP con Ducati, e una delegazione di Ducati e Ducati Corse. Tra gli altri partecipanti, Carmelo Ezpeleta (MotoGP Sports Entertainment Group), Matteo Zoppas (ICE-Agenzia, in videocollegamento), Giovanni Copioli (FMI), Mariano Roman (ANCMA) e Paolo Magri (EICMA).
“Essere in Farnesina oggi rappresenta un’occasione importante per celebrare il Centenario Ducati in un contesto che riconosce il ruolo del motociclismo nella diffusione dell’immagine del nostro Paese nel mondo, dentro e fuori dalla pista. Ducati è profondamente legata alle proprie radici e al tempo stesso capace di innovare, competere ai massimi livelli e creare emozioni attraverso moto che sono diventate oggetto di desiderio per intere generazioni. Siamo molto orgogliosi di essere parte di questa grande storia italiana e di contribuire in modo significativo alle esportazioni del settore delle due ruote Made in Italy con oltre l’80% del fatturato realizzato all’estero.” Claudio Domenicali, AD Ducati: “In questo percorso, Pecco è uno dei nostri interpreti più straordinari: con il suo talento, la sua professionalità e la sua capacità di affrontare ogni sfida con serietà e rispetto, rappresenta perfettamente i valori che contraddistinguono Ducati e lo sport del nostro Paese.”
A testimonianza del ruolo dello sport nella promozione del Paese, al termine dell’evento Francesco Bagnaia è stato insignito della targa di Ambasciatore della Diplomazia dello Sport, il riconoscimento dedicato agli atleti che, grazie ai loro risultati e ai valori che rappresentano, contribuiscono al rafforzamento dell’immagine dell’Italia nel mondo. A fare da cornice alla cerimonia, l’esposizione della Desmosedici GP26 con cui il pilota del Ducati Lenovo Team affronta il Campionato del Mondo MotoGP, insieme alla Panigale V4 R di Nicolò Bulega, massima espressione delle moto derivate dalla serie sviluppate per la competizione, e alla Superleggera V4 Centenario Tricolore, la moto omologata più estrema di sempre realizzata per celebrare il Centenario Ducati e prodotta in soli 100 esemplari, che si distingue per la livrea esclusiva ispirata alla 750 F1, vincitrice della Battle of the Twins sul circuito di Daytona nel 1986 con Marco Lucchinelli.
L’evento è stato anche l’occasione per presentare la docu-serie “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista“, che racconta le imprese, i territori e le competenze che fanno della filiera motociclistica una delle espressioni più riconoscibili del Made in Italy, realizzata da MAECI in collaborazione con MotoGP SEG, ANCMA, EICMA, Federazione Motociclistica Italiana, ICE-Agenzia e i principali protagonisti sportivi ed industriali del settore.