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Crescentino, tariffe della mensa scolastica bloccate: l’aumento lo paga il Comune

Presentati i servizi per famiglie e anziani

Crescentino, tariffe della mensa scolastica bloccate: l’aumento lo paga il Comune

Si è svolto venerdì scorso il periodico incontro tra l’Amministrazione comunale di Crescentino e le Organizzazioni Sindacali confederali CGIL, CISL e UIL e i sindacati dei pensionati.

Le politiche sociali e i servizi scolastici

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali politiche dell’Ente in materia tributaria, sociale ed educativa, con particolare attenzione alle misure di sostegno rivolte alle famiglie, ai giovani e agli anziani.

L’Amministrazione ha presentato il quadro dei servizi garantiti alla cittadinanza, tra cui il centro estivo, i servizi di pre e doposcuola, il trasporto scolastico e gli altri interventi a supporto del diritto allo studio. Sono state ricordate le misure economiche come il Bonus Bebè e il Bonus Asilo Nido.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai servizi rivolti alla popolazione anziana, tra cui le attività dell’Università della Terza Età, il servizio di consegna dei pasti a domicilio e il trasporto socio-sanitario.

Tariffe mensa bloccate per le famiglie

Nel corso della riunione è stato inoltre confermato un importante impegno assunto dall’Amministrazione: nonostante il recente affidamento del nuovo servizio di refezione scolastica abbia comportato un aumento del costo del pasto, il Comune ha scelto di assorbire integralmente l’incremento con risorse proprie, mantenendo invariate le tariffe a carico delle famiglie.

Le parole del sindaco Vittorio Ferrero

«Il confronto con le Organizzazioni Sindacali rappresenta un momento importante di dialogo e condivisione sulle politiche sociali del nostro Comune. Abbiamo illustrato le scelte compiute in questi anni, orientate a sostenere concretamente famiglie, anziani e persone più fragili. In un periodo in cui aumentano i costi dei servizi, abbiamo deciso di confermare un impegno preciso: non aumentare le tariffe della mensa scolastica, assorbendo con fondi comunali l’incremento dei costi derivante dal nuovo appalto. È una scelta politica che mette al centro le famiglie e conferma la nostra attenzione al welfare locale», ha commentato il sindaco Vittorio Ferrero a conclusione dell’incontro.

Il commento dei Sindacati

«L’incontro si è svolto in un clima di confronto costruttivo – hanno commentato le Organizzazioni Sindacali – e ha consentito di approfondire le principali politiche sociali e tributarie dell’Amministrazione comunale. Apprezziamo la disponibilità al dialogo e l’attenzione dimostrata verso i servizi destinati alle fasce più deboli della popolazione. Il percorso della contrattazione sociale rappresenta uno strumento importante per monitorare i bisogni del territorio e individuare, attraverso il confronto, le migliori risposte per i cittadini».