Ieri, giovedì 16 luglio si è svolta l’assemblea nell’azienda Corcym di Saluggia nella quale le OOSS, la RSU, i lavoratori e le lavoratrici dell’azienda hanno discusso delle notizie presentate dall’amministratore delegato nella Town Hall del 9 luglio.
La scelta dell’azienda e la reazione dei lavoratori
In quella occasione l’azienda ha presentato alcune slide in cui dichiarava di aver firmato una serie di contratti con ditte esterne che permetteranno un’esternalizzaione delle lavorazioni svolte storicamente nel sito di Saluggia. Tale decisione è stata giudicata dall’intera assemblea inaccettabile e incomprensibile rispetto al momento che sta affrontando l’azienda, tutto ciò è scaturito nella decisione di fare un’ora di sciopero con presidio al termine dell’assemblea stessa.
Tensione e rottura del dialogo tra le parti
Il comportamento nei confronti della RSU rimane inappropriato con diversi episodi irrispettosi e poco trasparenti: tale atteggiamento da parte dell’azienda conferma la chiusura del dialogo nei confronti della delegazione, non convocandola durante lo svolgimento del presidio.
La proclamazione dello sciopero generale dell’impianto
Premesso tutto ciò le OOSS e la RSU hanno dichiarato lo sciopero per l’intera giornata lavorativa di oggi, venerdì 17 luglio come dichiarazione politica sindacale di contrarietà assoluta alla decisione aziendale comunicata di esternalizzare le lavorazioni: “LE LAVORAZIONI DEVONO RIMANERE NEL SITO DI SALUGGIA”.