L’Istituto Comprensivo di Crescentino, a chiusura dell’anno scolastico, festeggia il traguardo del pensionamento raggiunto da due docenti, la maestra Patrizia Burato e la professoressa Maria Luisa Poy, rendendo omaggio a due carriere interamente dedicate all’educazione e alla crescita di intere generazioni di ragazzi.
Il percorso e le passioni di Patrizia Burato
L’insegnante della scuola primaria Burato si congeda dal servizio dopo un percorso ricco di esperienze. Dopo aver lavorato per vent’anni a Torino prima di trasferirsi a Crescentino, la maestra ha rappresentato un costante punto di riferimento per le colleghe più giovani. Nella scuola primaria locale ha insegnato prevalentemente in ambito logico-matematico, coltivando da sempre una profonda passione per l’inglese, materia che ha insegnato a partire dal 2009.
Nel corso degli anni ha portato avanti due cicli di bilinguismo, un’esperienza che le ha aperto un mondo estremamente stimolante nel constatare come i bambini riescano ad assorbire strutture e lessico come spugne, riutilizzandoli in modo naturale subito dopo. Accanto all’attività didattica ha coltivato la passione per il teatro e per gli spettacoli bilingui. Parlando con le colleghe ha sempre confidato di essersi goduta ogni singolo giorno fino alla fine, spinta dal grande amore per il lavoro con i bambini, descritti come puri e senza filtri; ora, con l’arrivo della pensione, ha intenzione di viaggiare e dedicarsi ai suoi hobby.
L’omaggio alla carriera di Maria Luisa Poy
Lunedì 29 giugno si è celebrato anche il meritato traguardo raggiunto dalla professoressa Maria Luisa Poy. Più che la semplice conclusione dell’attività lavorativa, per la storica docente si è festeggiata una vita intera spesa per la scuola. Figlia d’arte, considerando che la madre, oggi novantenne, era già stata insegnante a Palazzolo, la professoressa Poy ha saputo accompagnare gli alunni in fasi differenti del loro percorso: in un primo momento come maestra della scuola primaria, guidandoli con pazienza e dolcezza nei primi passi nel mondo della conoscenza, e successivamente come professoressa della scuola secondaria, sostenendo gli adolescenti nel delicato cammino verso l’età adulta.
Negli anni ha visto varcare la soglia dell’istituto a migliaia di studenti, dai più timidi ai più vivaci, da chi era insicuro a chi era già pieno di sogni. Oggi molti di quei ragazzi sono diventati adulti, affermandosi come professionisti, artigiani, insegnanti, imprenditori e genitori, trovando la propria strada anche grazie agli insegnamenti, ai consigli e all’esempio ricevuti.
Alla scuola ha dedicato tempo, energie, passione e competenza, affrontando con impegno le trasformazioni della società e del sistema scolastico senza mai perdere di vista il valore di ogni singolo studente e il desiderio di aiutarlo a crescere. Per lei la pensione rappresenta il giusto riconoscimento di una carriera vissuta con dedizione e responsabilità, lasciando un patrimonio di ricordi, affetti, stima tra i colleghi e profonda gratitudine da parte di chi l’ha incontrata. Un saluto affettuoso a cui si uniscono tutti i colleghi, che desiderano ringraziare ufficialmente la professoressa Poy per tutto ciò che ha donato alla scuola e ai suoi studenti.