Si è conclusa con la denuncia di sette giovanissimi alla Procura della Repubblica di Ivrea e a quella presso il Tribunale per i Minorenni di Torino la complessa attività investigativa su un grave episodio di violenza avvenuto alcune settimane fa.
L’aggressione in piazza San Pietro
La vittima è un quattordicenne originario di Chivasso, attualmente domiciliato a Verrua Savoia, finito improvvisamente nel mirino del gruppo.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Cavagnolo, ai quali la vittima ha presentato denuncia, il giovane è stato accerchiato dal branco mentre si trovava in piazza San Pietro, proprio davanti agli uffici del Comune. L’aggressione è scattata dapprima con una serie di insulti legati a vecchi screzi, per poi degenerare rapidamente in un violento pestaggio a freddo, caratterizzato da una sequenza di pugni, schiaffi e calci sferrati direttamente al volto.
Le minacce e il perquisimento dei Carabinieri
A rendere il quadro ancora più drammatico è stata la presenza di una pistola usata per intimidire il giovane. Dopo aver raccolto con attenzione le testimonianze della vittima, i militari dell’Arma hanno eseguito una perquisizione mirata nell’abitazione del ragazzo individuato come possessore dell’arma. Durante i controlli, i Carabinieri hanno rinvenuto una scacciacani priva del tappo rosso di sicurezza, un dettaglio fondamentale che la rendeva del tutto identica a un’arma vera.
I provvedimenti a carico della banda
La scacciacani è stata immediatamente posta sotto sequestro, mentre i sette aggressori – tutti minorenni tranne uno e residenti tra Cavagnolo e Brusasco – sono stati denunciati.