L'attacco

Sicurezza a Chivasso, Futuro Nazionale: «Situazione fuori controllo, la Giunta si assuma le proprie responsabilità»

Il referente Vittorio Bevilacqua dopo i recenti episodi di cronaca: «Chi non sa garantire l’incolumità dei cittadini faccia un passo indietro»

Sicurezza a Chivasso, Futuro Nazionale: «Situazione fuori controllo, la Giunta si assuma le proprie responsabilità»

Sicurezza a Chivasso, Futuro Nazionale: «Situazione fuori controllo, la Giunta si assuma le proprie responsabilità»

L’attacco

«Non passa ormai giorno a Chivasso senza che la cronaca locale debba registrare reati, aggressioni o episodi di violenza, spesso riconducibili a cittadini extracomunitari, che mettono a serio rischio la vita dei residenti». È quanto sostiene Futuro Nazionale Chivasso, coordinato da Vittorio Bevilacqua, che interviene sul tema della sicurezza in città dopo i recenti episodi di cronaca. Secondo il movimento, «per l’ennesima volta ci siamo trovati a un passo dalla tragedia: un bollettino intollerabile che dimostra come il problema della sicurezza urbana sia stato drammaticamente sottovalutato da chi ha il dovere di amministrare e tutelare il territorio».

«La misura è colma»

«Come Futuro Nazionale Chivasso, riteniamo che la misura sia colma – prosegue il referente – I cittadini sono stanchi di vivere nella paura e di assistere a una totale situazione di stallo e indifferenza da parte delle istituzioni locali. Di fronte a reati reiterati e al rischio concreto che ci scappi il morto, la responsabilità politica di questa gestione fallimentare non può più essere elusa». E richiama anche le competenze degli enti locali: «La legge italiana parla chiaro: se l’ordine pubblico generale spetta allo Stato e alle Forze dell’Ordine come i Carabinieri,
il Testo Unico degli Enti Locali affida al Sindaco, in qualità di Ufficiale di Governo, poteri specifici e ordinanze urgenti per contrastare il degrado e tutelare l’incolumità pubblica. Inoltre, l’Amministrazione Comunale ha la diretta gestione della Polizia Municipale, il cui impiego strategico sul territorio deve essere un argine e un presidio costante per la legalità, non un semplice ufficio burocratico».

La richiesta di dimissioni

Da qui la richiesta di un cambio di passo. «Se chi ricopre ruoli istituzionali ed è delegato alla sicurezza della nostra città non è in grado di mettere in campo azioni concrete, pattugliamenti mirati, coordinamento con la Prefettura e un controllo reale del territorio, deve trarne le ovvie conseguenze. È arrivato il momento che qualcuno si assuma la responsabilità di questa incapacità gestionale e faccia un passo indietro, rassegnando le dimissioni». Futuro Nazionale chiede, infine, «un intervento immediato e straordinario alle autorità competenti» e «un cambio di passo radicale nella gestione della sicurezza urbana. Noi continueremo a stare al fianco dei cittadini e a far sentire la nostra voce in ogni sede per restituire alla nostra comunità la tranquillità che merita».