A seguito del grave atto vandalico che ha portato alla distruzione di un albero all’interno del parco cittadino, è arrivata la ferma presa di posizione del sindaco di Montanaro, Antonino Careri.
Albero dato alle fiamme al parco
Il primo cittadino ha espresso profonda amarezza per l’accaduto: «Cari cittadini, quello che è accaduto di recente nel nostro parco non è una semplice bravata, ma un atto ferente che colpisce al cuore l’intera nostra comunità. Come vostro Sindaco, condivido con profonda amarezza e sgomento il dolore di vedere un simbolo della nostra storia e della nostra identità ridotto in cenere. Bruciare quell’albero non significa soltanto aver distrutto un patrimonio naturale cresciuto in decenni di vita: significa aver privato ciascuno di noi di un luogo di ricordi, di ombra e di serenità».
Le indagini e la caccia ai responsabili
Sulla volontà di individuare gli autori del rogo, il primo cittadino ha confermato l’intervento delle forze dell’ordine e il lavoro sui filmati, lanciando contestualmente un appello alla collaborazione: «Questo gesto evidenzia un vuoto di senso civico e rispetto su cui come società dobbiamo reflexi uniti. Desidero rassicurarvi che le autorità competenti sono già al lavoro, analizzando le immagini delle telecamere e raccogliendo ogni elemento utile per individuare i responsabili, affinché rispondano interamente dei danni causati alla collettività. In questo momento, la collaborazione di tutti è fondamentale: chiunque abbia visto o sappia qualcosa è invitato a segnalarlo con senso di responsabilità. Proteggere i nostri spazi pubblici è un dovere e un atto d’amore verso il luogo in cui viviamo».
La risposta del Comune: nuovi alberi in arrivo
In conclusione, Antonino Careri ha voluto rassicurare la popolazione sulla pronta reazione da parte dell’amministrazione comunale per ripristinare il verde pubblico: «La risposta della nostra amministrazione e della città non si farà attendere: reagiremo subito piantando nuovi alberi. La cura, la civiltà e il valore della nostra comunità prevarranno sempre su qualsiasi gesto d’inciviltà».