al Movicentro

Omaggio alla storia: approvata la stele per il Genio Ferrovieri

Scelto il motto «Fervidis rotis ad metam»

Omaggio alla storia:  approvata la stele per il Genio Ferrovieri

La Giunta guidata dal Sindaco Claudio Castello ha dato il via libera ufficiale alla proposta per la realizzazione e l’installazione di un cippo commemorativo dedicato al Reggimento Genio Ferrovieri.

Un monumento in Piazzale XII Maggio 1944

Il monumento troverà la sua collocazione definitiva in Piazzale XII Maggio 1944, uno spazio fortemente simbolico situato nell’area dell’ex scalo merci ferroviario, accanto alla biblioteca MoviMente. Con questo provvedimento, la città intende rendere un tributo permanente al legame storico, civile e umano stretto nel corso di ottantacinque anni con i militari che hanno servito presso la locale Caserma Giordana.

Il cippo ispirato alla Caserma Cavour di Torino

La proposta di erigere il cippo è stata avanzata dall’Associazione Nazionale Ferrovieri del Genio con l’intento di preservare la memoria di una presenza militare che ha profondamente segnato la comunità cittadina. Dal punto di vista scultoreo, il monumento si ispira a un originale storico allocato nella piazza d’armi della Caserma Cavour di Torino. L’opera si compone di un monolite in marmo sagomato entro cui è alloggiata la riproduzione di una ruota da locomotiva a vapore poggiata su un tratto di rotaia. Sul monolite spicca inciso il celebre motto del Battaglione, «Fervidis rotis ad metam» (Con ruote infuocate, alla meta), mentre la base è contornata da cordoli in pietra di Luserna con l’iscrizione frontale intitolata al Reggimento Genio Ferrovieri e un basamento armato dotato di tirafondi per garantirne la massima stabilità.

Un luogo simbolo della storia ferroviaria di Chivasso

La scelta di collocare l’opera in Piazzale XII Maggio risponde al desiderio di valorizzare un luogo intriso di memoria ferroviaria. La tratta Chivasso-Aosta rappresenta infatti un’arteria storica cruciale la cui gestione operativa fu affidata al Genio Ferrovieri a partire dal 1915 e mantenuta ininterrottamente fino al 31 dicembre 2000. In tale data, l’entrata in funzione dei nuovi sistemi automatizzati di controllo del traffico ferroviario portò al progressivo passaggio delle consegne alle Ferrovie dello Stato.

Il ruolo del Genio Ferrovieri tra formazione ed emergenze nazionali

Oltre alla quotidiana gestione della linea, il Secondo Battaglione Esercizio del Genio Ferrovieri di Chivasso ha svolto un ruolo sociale ed emergenziale di primissimo piano. Attraverso la scuola interna di formazione, migliaia di giovani hanno conseguito qualifiche professionali di alto livello, trovando successivamente un impiego stabile nelle Ferrovie dello Stato e integrandoli nel tessuto sociale cittadino. Inoltre, i militari del Genio sono intervenuti con tempestività e abnegazione in occasione delle maggiori emergenze nazionali, tra cui i terremoti di Ancona, del Friuli, della Campania e della Basilicata, le campagne agrumarie in Sicilia e i servizi di pattugliamento dei treni di sicurezza sulle tratte a rischio.