Dal Comune

Il sindaco Lisco si concentra sui servizi per i bambini e per le famiglie

La Giunta ha deciso di partecipare al bando «Crescere nei piccoli comuni 2026» per incentivare le attività, anche con MoncriLab

Il sindaco Lisco si concentra sui servizi per i bambini e per le famiglie

Il Comune di Moncrivello ha deciso di partecipare all’avviso pubblico «Crescere nei piccoli comuni 2026», promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Comune, avendo una popolazione inferiore ai 5 mila abitanti, possiede infatti i requisiti per partecipare autonomamente e ha scelto di puntare sull’opportunità di ottenere risorse straordinarie da destinare al potenziamento dei servizi di prossimità.

Il sindaco Lisco si concentra sui servizi per i bambini e per le famiglie

La scelta dell’Amministrazione è quella di utilizzare il bando per rafforzare iniziative già conosciute dalle famiglie e, allo stesso tempo, sviluppare nuove attività rivolte soprattutto ai bambini e alla comunità. La Linea A riguarda in particolare i servizi extrascolastici per l’infanzia e la scuola primaria, mentre la Linea B guarda maggiormente alle attività educative, culturali e di promozione della lettura.
A spiegare le ragioni della scelta è il sindaco Luca Lisco: «La Linea A prevede le attività extrascolastiche per l’infanzia e la primaria, cioè il pre e post scuola che il Comune organizza da anni. Per quanto riguarda invece la Linea B, si vuole proseguire e incentivare, come fatto nei due anni precedenti, le attività programmate con le scuole e con MoncriLab, la nostra realtà bibliotecaria, nonché prevedere non solo più le attività laboratoriali della domenica mattina, ma anche al pomeriggio, così come quelle collegate al Club del libro».
L’obiettivo, dunque, non è quello di partire da zero, ma di consolidare un percorso già avviato e ampliarlo, rendendo le proposte più numerose e accessibili. La biblioteca e le attività che ruotano attorno ad essa rappresentano, secondo l’Amministrazione, un punto importante non soltanto dal punto di vista culturale, ma anche per il servizio offerto alla comunità.
«Vogliamo continuare a dare il giusto supporto a questa attività che incentiva sì la cultura, ma che dà un grande supporto anche al nostro Comune, essendo aperta al mattino e potendo dare risposte a chi arriva a Moncrivello come sportello informativo», sottolinea il sindaco.
Tra le idee dell’Amministrazione c’è anche quella di coinvolgere maggiormente i nonni dei bambini che già partecipano alle attività scolastiche e alle iniziative proposte sul territorio. L’intenzione è portarli all’interno della biblioteca, creando occasioni di incontro e partecipazione che possano mettere in relazione generazioni diverse.
«È nostra volontà anche creare nuove attività che coinvolgano i nonni dei bambini che già sono attivi nelle attività scolastiche. Vorremmo coinvolgere anche loro nella nostra biblioteca. Il nostro obiettivo è incentivare la cultura, la creatività e la lettura nei più piccoli», aggiunge Lisco.
La partecipazione al bando rappresenta quindi per Moncrivello un’occasione per cercare nuove risorse e rendere più strutturati servizi e iniziative che l’Amministrazione considera importanti per le famiglie e per la crescita dei bambini.
Il sindaco precisa però che la realizzazione delle attività non dipenderà esclusivamente dall’eventuale ottenimento del finanziamento: «Naturalmente tutto questo ci auguriamo di poterlo effettuare con i fondi di questo avviso ma, qualora non dovessero arrivare o bastare, si svolgeranno ugualmente perché li abbiamo già inseriti in previsione».
La partecipazione a «Crescere nei piccoli comuni 2026» diventa quindi uno strumento per provare a ottenere risorse aggiuntive, ma la direzione dell’Amministrazione appare già definita: continuare a investire sui servizi per l’infanzia, sulla scuola, sulla biblioteca e sulle attività culturali, con l’obiettivo di coinvolgere non soltanto i bambini, ma l’intera comunità di Moncrivello.