La Regione Piemonte ha assegnato un contributo di 150mila euro al Comune di Crescentino per eseguire opere di adeguamento e miglioramento di cinque stazioni di pompaggio sul reticolo idrografico secondario, in corrispondenza dell’argine sinistro del fiume Po.
Il finanziamento e l’origine dei fondi
Il finanziamento è stato confermato attraverso una lettera ufficiale inviata dal presidente della Regione Alberto Cirio e dall’assessore alla Protezione Civile Marco Gabusi. Lo stanziamento rientra nella rimodulazione del piano degli interventi conseguente all’ondata di maltempo che aveva colpito il territorio tra il 15 e il 17 aprile 2025, per la quale la Giunta regionale aveva richiesto e ottenuto dallo Stato lo stato di emergenza nazionale nel giugno dello stesso anno.
Gli obiettivi degli interventi
I nuovi fondi permetteranno di risolvere le criticità riscontrate lungo i canali e i condotti minori che si immettono nel fiume, evitando il pericolo di rigurgiti o blocco delle acque in caso di piena.
Le dichiarazioni del sindaco Vittorio Ferrero
«Ovviamente siamo soddisfatti di questo stanziamento che si aggiunge ai 350mila euro di interventi straordinari sugli argini che saranno gestiti direttamente da AIPO», commenta il sindaco Vittorio Ferrero.
Il primo cittadino chiarisce l’importanza strategica dell’opera per la protezione del territorio: «L’adeguamento delle stazioni di pompaggio è fondamentale per consentire durante la piena del Po il conseguente deflusso delle acque del reticolo idrografico secondario. Proprio nell’aprile 2025 avevamo riscontrato una inadeguatezza degli scarichi con il rischio che diventasse impossibile consentire il deflusso in sicurezza con il pericolo di una esondazione delle roggie. I lavori prenderanno il via nel più breve tempo possibile».
Verso l’apertura dei cantieri
Mentre gli uffici tecnici della Regione completano le procedure per le fasi successive di mitigazione del rischio, il Comune si prepara a far partire i cantieri che metteranno in sicurezza le rogge e gli impianti di sollevamento della zona arginale.