L'evento

Montanaro risponde all’appello della solidarietà: in 350 di corsa e in cammino per “Corriamo x Simone”

Oltre 350 partecipanti si sono dati appuntamento a Montanaro per la sesta edizione di "Corriamo x Simone", la manifestazione benefica tra sport e solidarietà a favore della ricerca sulla malattia PMLD.

Montanaro risponde all’appello della solidarietà: in 350 di corsa e in cammino per “Corriamo x Simone”

Una giornata all’insegna del movimento, dell’inclusione e del sostegno concreto. Oggi, domenica 13 settembre, la comunità di Montanaro ha risposto con grande calore alla sesta edizione di “Corriamo x Simone”, trasformando le vie del paese in un nastro colorato di entusiasmo e partecipazione. Con una presenza di circa 350 partecipanti tra podisti, amatori, famiglie e giovani atleti, la manifestazione ha confermato il proprio profondo valore sociale e sportivo.

Montanaro risponde all’appello della solidarietà: in 350 di corsa e in cammino per “Corriamo x Simone”

L’evento, nato dal connubio tra l’associazione Piccolo Grande Guerriero – Associazione Malattia PMLD e la società sportiva Volley Montanaro, si riconferma anno dopo anno come un appuntamento imperdibile per il territorio. L’obiettivo primario della giornata è stato raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Pelizaeus-Merzbacher-Like Disease (PMLD), una rara malattia neurodegenerativa. Attraverso lo sport di base, gli organizzatori continuano a trasformare l’impegno collettivo in risorse utili per la ricerca e nel sostegno quotidiano ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

Il ritrovo delle 9:30 in via Caluso, nei pressi della stazione ferroviaria, ha dato il via a una serie di percorsi studiati per accogliere ogni livello di preparazione fisica. I podisti più allenati si sono messi alla prova sulla distanza dei 10 chilometri, mentre il tracciato da 5 chilometri ha ospitato la camminata libera e gli appassionati di nordic e fit walking. Un momento di grande festa ha riguardato i più piccoli, protagonisti sulle distanze dedicate da 800 e 1500 metri, incitati da due ali di folla lungo l’intero tragitto.

Al termine delle prove, la soddisfazione tra gli organizzatori e i partecipanti era tangibile. I 350 pettorali distribuiti rappresentano un traguardo significativo che va ben oltre il dato numerico: testimoniano la capacità di un territorio di stringersi attorno alle cause più nobili. Tra sorrisi, passi condivisi e una forte carica emotiva, la sesta edizione si chiude ponendo già le basi per il prossimo anno, con la certezza che la corsa al fianco di Simone non intende fermarsi.

(foto Elisa Castellina)