Il caso

Teatro, il giallo del Cinecittà: date prenotate senza bando per la Gestione

Anche L’Officina Culturale potrebbe proporre alcune serate del «Festival» in piazza del Popolo

Teatro, il giallo del Cinecittà: date prenotate senza bando per la Gestione

Polemiche politiche a parte (l’interrogazione presentata da Claudia Buo sarà molto probabilmente discussa nel corso del prossimo Consiglio Comunale, e solo allora si conoscerà la posizione della Giunta), cresce l’attesa per conoscere i dettagli della prossima stagione teatrale chivassese.

Teatro, il giallo del Cinecittà: date prenotate senza bando per la Gestione

Se la collaborazione con «Piemonte dal Vivo» sembra essere certa (tanto che il programma è già pronto e in attesa di essere presentato ufficialmente dall’amministrazione guidata dal sindaco Claudio Castello), al momento non vi è ancora nulla di noto sulla «gestione» del nuovo Teatro Cinecittà, che salvo colpi di scena dovrebbe ospitare il cartellone «ufficiale», mentre quello del teatro per ragazzi, a cura di Faber Teater e Teatro a Canone, continuerà a sfruttare il palco del «Civico» di piazza Dalla Chiesa.
Al momento l’assessore alla cultura Gianluca Vitale mantiene il massimo riserbo sulla stagione 2026/2027, anche se come detto il nodo principale resta quello del bando per la gestione della struttura di piazza del Popolo, previsto dal PNRR. In caso contrario il rischio (concreto) è quello di dover restituire i soldi allo Stato.
Il bando dovrà restare in pubblicazione per due settimane, e visti i tempi decisamente stretti (la partenza della Stagione è prevista per ottobre) è probabile che a Palazzo Santa Chiara abbiano già le idee chiare su chi sarà il (possibile) vincitore.

Officina Culturale

Un altro dettaglio non è sfuggito ai più attenti: anche il Concorso teatrale internazionale proposto dall’Officina Culturale (creatura di Vitale ora guidata da Maria Paola Cena) ha gli occhi puntati sul Cinecittà, tanto che sul bando all’articolo 7 si legge che «Gli spettacoli selezionati si potranno tenere presso il Teatrino Civico o, eventualmente, in altre sedi ritenute idonee e funzionali allo svolgimento degli stessi, compreso il nuovo Teatro Comunale di imminente inaugurazione. Di questa eventualità le Compagnie verranno avvisate con congruo anticipo e, in tal caso, l’Organizzazione garantirà la dotazione tecnica secondo quanto previsto dal precedente punto 4».
A questo punto, non resta che attendere che si alzi il sipario.