L’intervento per la rigenerazione urbana dell’ex Tapiform vive una fase di stallo in attesa dell’avvio formale del cantiere.
Impresa irreperibile
I lavori per la riqualificazione della piazza di Corso I Maggio sono stati affidati, ma al momento il cantiere non è ancora partito. A riferire il motivo è il vicesindaco Romina Merlo, delegata all’edilizia pubblica, che dice: «L’impresa incaricata non risponde al telefono e al momento non riusciamo a contattarla». Ci sarebbero quindi difficoltà a mettersi in contatto con l’impresa incaricata dei lavori che, sin dall’inizio del mandato, l’amministrazione ha intenzione di effettuare.
L’importo e la gara
Si tratta di un intervento di circa 238 mila euro per riqualificare il piazzale I Maggio ( denominato pure come area dell’ex tappetificio «Tapiform») nell’ambito dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, dei quali circa 23 mila euro di cofinanziamento comunale. Per la realizzazione dell’opera il Comune ha concluso la procedura di gara e, con la determinazione del 22 luglio scorso, ha aggiudicato i lavori a un’impresa individuata al termine della procedura.
I tempi di consegna
Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, la stessa determinazione stabilisce che i lavori dovranno essere ultimati entro 90 giorni naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna dei lavori. È dunque la consegna formale del cantiere, e non la data dell’affidamento, a far scattare il conteggio dei 90 giorni.
Il progetto di restyling
Il progetto di rigenerazione punta a dare una nuova configurazione all’ex Tapiform, rendendola maggiormente funzionale. Tra gli interventi ci sono la realizzazione di nuovi parcheggi, aree verdi e arredi urbani. L’opera è poi finalizzata a migliorare il collegamento del piazzale con il paese.
Nuova isola ecologica
Particolare attenzione è, inoltre, rivolta alla gestione dei rifiuti. Nel progetto è, infatti, prevista la realizzazione di un’isola ecologica destinata esclusivamente ai condomini che vivono in quella zona. L’obiettivo è evitare che i contenitori per la raccolta dei rifiuti vengano utilizzati anche da persone estranee ai condomini, una situazione che, secondo l’amministrazione, si verifica attualmente. La nuova soluzione dovrebbe, quindi, consentire una gestione più ordinata dei conferimenti e garantire un servizio riservato agli utenti interessati.
Un’opera strategica
La sistemazione dell’area dovrebbe così influire non soltanto sull’aspetto estetico del piazzale, ma anche sulla sua organizzazione e sulla sua funzionalità quotidiana. Il progetto sul piazzale del I Maggio rappresenta, dunque, un intervento significativo per il territorio, sia per l’entità delle risorse investite sia per la posizione dell’area, che si trova in una zona strategica del paese. Resta ora da capire quando sarà possibile aprire effettivamente il cantiere.