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Saluggia, Libero Farinelli annuncia la ricandidatura e la manovra da 10,5 milioni

Il primo cittadino ufficializza la corsa per il secondo mandato in occasione della presentazione della maxi variazione di bilancio

Saluggia, Libero Farinelli annuncia la ricandidatura e la manovra da 10,5 milioni

Il sindaco di Saluggia Libero Farinelli ufficializza la scelta di ricandidarsi alla guida del paese presentando un maxi piano finanziario per il futuro del territorio.

Ricandidatura e maxi manovra

Un’amministrazione proiettata verso il futuro della propria comunità e la decisione formale di proseguire il percorso avviato. Il sindaco di Saluggia, Libero Farinelli, ha ufficialmente annunciato la propria ricandidatura per un secondo mandato in vista delle elezioni della primavera 2027, presentandosi alla guida della sua squadra. L’annuncio è giunto in occasione della presentazione di una delle manovre finanziarie più imponenti della consiliatura, una variazione di bilancio complessiva da 10 milioni e 500 mila euro destinata a tracciare le linee dello sviluppo cittadino dei prossimi anni.

Le spese correnti

La manovra finanziaria si divide tra parte corrente e conto capitale, registrando sul fronte delle spese correnti maggiori uscite per 503.271 euro e minori uscite per 40.780 euro. Tra gli interventi più importanti in spesa corrente quello che riguarda le spese legali per il recupero dei fondi di Scanzano, pari a 170.000 euro: «E’ arrivata la comunicazione del nostro legale che a breve, entro la fine del mese di ottobre, ci sarà l’udienza finale per il discorso dei 17 milioni, per cui con la sentenza dovremo pagare la parcella».

La visione per il futuro

Il nucleo centrale della manovra è costituito dagli investimenti in conto capitale, pari a un totale di 10.045.000 euro. È nell’illustrazione di questa programmazione Farinelli ha legato la visione amministrativa al suo futuro politico: «Noi questa sera ufficializziamo la mia candidatura per le prossime elezioni e con me la squadra qui presente. Siamo convinti di aver lavorato e dedicato il nostro tempo con impegno e attenzione. Vogliamo iniziare a lavorare su quelli che sono i mega progetti. Vogliamo dare continuità a quello che è il nostro mandato. Ci sottoporremo al giudizio dei nostri concittadini, ma abbiamo fatto delle scelte che riteniamo importanti e responsabili. Abbiamo pianificato opere primarie per lo sviluppo della nostra comunità».

Infrastrutture ed ex Appiani

Nell’analisi dettagliata dei singoli interventi figurano circa 300.000 euro per le manutenzioni straordinarie del patrimonio comunale e oltre a 100.000 euro per la sistemazione del campo sportivo di Saluggia, oggi frequentato da 60 ragazzi e fino a 30 adulti. Sono stati previsti 100.000 euro per la riqualificazione dei cimiteri del capoluogo e di Sant’Antonino (sistemazione delle coperture danneggiate dai furti di lattoneria e alla tinteggiatura), 20.000 euro per la sistemazione dell’orologio del campanile di Saluggia e 50.000 euro per la realizzazione dell’area cani. Un capitolo di rilievo è rappresentato dai 600.000 euro stanziati per il recupero dell’ex teatrino Appiani: ospiterà un salone e alcune sedi per le associazioni al piano superiore. L’opera andrà in gara tramite committente regionale entro fine anno con l’obiettivo di avviare i lavori per il 2027. Per l’edilizia residenziale pubblica sono stati destinati 1.200.000 euro con lo scopo di riqualificare le case popolari realizzate tra il 1985 e il 1987.

Scuole e arredo urbano

Un investimento da 2,5 milioni di euro sarà invece dedicato alla riprogettazione del plesso scolastico, dalla scuola dell’infanzia alle medie, con interventi di verifica sismica, coibentazione e ridefinizione degli spazi concordati con l’Istituto Comprensivo, con un orizzonte di almeno un anno di analisi e progettazione. Sul fronte dello sviluppo sostenibile e dell’arredo urbano, l’Amministrazione ha previsto la riqualificazione di viale Ponte Rocca con la sistemazione dei cordoli in pietra e dell’irrigazione, il rinnovo totale del parco giochi, nuove attrezzature nelle scuole. E poi la potatura delle alberature su tutto il territorio comunale per un importo compreso tra 70.000 e 80.000 euro.

Asfalti e risorse nucleari

La giunta ha attuato il riposizionamento di 2 milioni di euro dall’avanzo di amministrazione sul capitolo delle compensazioni nucleari che andrà a finanziare le opere della successiva variazione prevista entro novembre, per un valore potenziale di altri 3 milioni di euro. Ulteriori 700.000 euro saranno impegnati per l’asfaltatura delle strade, la conclusione dei lavori dell’area Pedrantoni, la riqualificazione della piazzetta di Russi di Romagna, la nuova segnaletica stradale e il potenziamento dell’illuminazione pubblica con l’inserimento di una decina di nuovi punti luce.

Asilo nido e fotovoltaico

La maggioranza ha previsto lo stanziamento di 400.000 euro per l’ampliamento dell’asilo nido, il cui numero di posti si è ridotto negli anni da 35 a 24 per effetto delle normative vigenti. La pavimentazione del cimitero del capoluogo per eliminare le barriere architettoniche per le carrozzine. Sul tema energetico, il sindaco ha annunciato l’acquisizione di un’area di 50.000 metri quadrati destinata alla realizzazione di impianti fotovoltaici per un valore di 600.000 euro, a cui si aggiungono 250.000 euro per l’installazione di piccoli impianti sulle coperture degli edifici comunali per avviare la comunità energetica. Come ha precisato Farinelli, un impianto da 4 Megawatt può garantire entrate annue comprese tra i 300 e i 400 mila euro, utili a finanziare spese correnti e interventi sociali.

Sorin e bilancio di fine mandato

Nel ripercorrere il lavoro della Giunta, il primo cittadino ha richiamato anche i risultati ottenuti nel corso del mandato, come il superamento dell’edificazione del cosiddetto “Ecomostro” sventando l’accensione di un mutuo, e lo sblocco di 17 milioni di euro per il comprensorio Sorin, che consentirà di individuare entro la fine dell’anno l’impresa aggiudicataria dell’appalto di messa in sicurezza con avvio dei lavori a gennaio 2027, insieme alla variazione urbanistica per l’ampliamento produttivo di Diasorin e la collaborazione con l’università. «Questi progetti sono i nostri cavalli di battaglia e se i concittadini non ne apprezzeranno il valore avranno il diritto di fare scelte diverse nelle urne, ma noi siamo qui per lavorare con trasparenza per la nostra comunità» ha concluso Farinelli.