È entrata nel vivo a Caluso la grande Festa dell’Uva. Il centro storico è già animato dai banchi del mercatino dedicati all’artigianato, al collezionismo, al vintage e alle produzioni tipiche del territorio. In queste ore le celebrazioni si aprono con la solenne Santa Messa .
Il Grappolo d’oro e la Ninfa
Il programma mattutino proseguirà a breve, alle 11:30 in Piazza Ubertini, con gli interventi delle autorità e la consegna del prestigioso premio Grappolo d’Oro. A mezzogiorno si raggiungerà uno dei momenti più attesi dall’intera comunità con la proclamazione della nuova Ninfa Albaluce 2026: la prescelta raccoglierà il testimone dalla Ninfa dell’edizione precedente per diventare la nuova ambasciatrice dell’Erbaluce, della storia di Caluso e dell’intero territorio canavesano. Sempre alle 12 torneranno ad accogliere i visitatori anche le storiche «Veje Piole», pronte a proporre i sapori della tradizione.
Gusto con DiVino Canavese, la sfilata dei carri e la sfida del Palio
Ad accompagnare i festeggiamenti per tutta la giornata sarà la 12a edizione di «DiVino Canavese», percorso di degustazione dei vini del territorio abbinati alle tipicità locali, organizzato con l’Enoteca Regionale dei Vini del Piemonte e ritmato dal DJ set del 10AM Morning Club. Nel pomeriggio il centro storico si trasformerà nel palcoscenico per lo spettacolo più spettacolare: alle ore 15 prenderà infatti il via la grande sfilata dei carri allegorici realizzati da Rioni e Frazioni, accompagnati dalle note della «Desperados Band» di Enrico Negro e da vari gruppi folkloristici. Al termine del corteo, in Piazza Ubertini, Rioni e Frazioni si affronteranno nelle avvincenti prove del tradizionale Palio per contendersi la vittoria finale.


