Verolengo assegna 48 borse di studio agli studenti delle superiori per il merito scolastico grazie al lascito dell’ex militare Pietro De Siervi.
La cerimonia di consegna e i giovani premiati
A Verolengo si è rinnovato il tradizionale appuntamento dedicato al merito e all’impegno scolastico con la consegna delle borse di studio agli studenti delle scuole superiori residenti in paese. L’iniziativa, inserita nel quadro degli eventi organizzati per la festa patronale della Madonnina, ha visto l’amministrazione comunale premiare 48 ragazzi che si sono distinti per serietà, costanza e risultati ottenuti nel loro percorso di studi. Alla cerimonia hanno presenziato la sindaca Rosanna Giachello insieme ai rappresentanti della maggioranza e al suo staff, affiancata dai membri della commissione giudicatrice, tra i quali don Valerio D’Amico e l’architetto Mario Cena.
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La storia del lascito e l’origine del riconoscimento
La nascita di questo riconoscimento è legata alla figura di Pietro De Siervi, ex militare scomparso a Roma nel 2011, il quale ha disposto un lascito testamentario a favore del Comune di Verolengo per una cifra superiore ai 300.000 euro. L’eredità riportava l’esplicita clausola di impiegare i fondi per l’erogazione di borse di studio destinate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, in memoria dei nonni materni Antonio Pagliero e Teresa Bironzo. In seguito alla conclusione dell’iter procedurale per il recupero delle somme tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 e alla successiva approvazione del regolamento comunale, la prima edizione del premio si è svolta nel 2018 per mano del sindaco Rosanna Giachello, consolidandosi da allora come una ricorrenza annuale pensata per incentivare la formazione dei giovani e valorizzarne il contributo al territorio.