Un grave incendio di probabile matrice dolosa ha colpito, nella serata di ieri, mercoledì 23 settembre la sede della Prealpina a Chivasso.
Incendio alla Prealpina di Chivasso, le fiamme partite dai bidoni
Infatti poco dopo le 22 diverse squadre dei vigili del fuoco sono dovute intervenire d’urgenza per domare un rogo che, partendo dall’esterno, in due punti diversi, ha finito per interessare la struttura provocando anche un’esplosione.
Stando alle prime ricostruzioni e alle informazioni raccolte sul posto, il fuoco sarebbe stato appiccato deliberatamente in due punti diversi: il primo vicino allo stabile e l’altro nei bidoni dei rifiuti posizionati a ridosso del capannone. In breve tempo le fiamme si sono propagate rapidamente verso l’edificio, intaccandone una parte e scatenando una deflagrazione che ha allarmato la zona.
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Danni ingenti
Da subito è emerso che i danni ai locali sono ingenti con le pareti del locale commerciale che riportano i segni del fumo, materiali bruciati e detriti accumulati nel piazzale antistante dove i vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per lo spegnimento delle fiamme la successiva messa in sicurezza dell’area.
Restano ora da chiarire i contorni della vicenda: le forze dell’ordine e gli inquirenti sono al lavoro per individuare i responsabili e comprendere il movente del gesto. Gli accertamenti tecnici permetteranno di ricostruire la dinamica esatta e di quantificare l’entità precisa dei danni materiali.