«Parlare di Domenico Appino significa ricordare una parte importante della storia del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso».
E’ martedì mattina, 22 settembre, quando Chivasso si sveglia con una notizia che ha lasciato tutti senza parole. All’alba, nella sua casa di frazione Montegiove, si è spento Domenico Appino, 67 anni, ex dipendente della Sorin di Saluggia ed ex volontario della caserma «Petratto».

Una vita per la città: addio a Domenico Appino
Un malore improvviso, per cui è stato inutile l’intervento dell’équipe medica del 118, avvenuto dopo una serata di festa, con gli amici, alla patronale di San Maurizio.
Appino ha legato la sua vita alla storia dei Vigili del Fuoco chivassesi: già volontario nei tragici giorni dell’alluvione del 1994, poi caposquadra e Capo Distaccamento in quelli non meno difficili dell’alluvione del 2000, ha posato la divisa nel 2019, continuando però ad essere vicino ai «giovani» e a quella che era diventata una sua seconda famiglia.
«Nel corso degli anni – racconta Maurizio Inverso, attuale Capo Distaccamento – ha ricoperto il ruolo di Caposquadra e di Capo Distaccamento, mettendo a disposizione il proprio tempo, la propria esperienza e il proprio impegno al servizio degli altri. Come Capo Distaccamento, sento il dovere e il piacere di ricordarlo con rispetto e riconoscenza, per quanto ha rappresentato e per il contributo che ha dato alla nostra realtà. Il suo nome e il suo percorso rimarranno legati alla storia del nostro Distaccamento».
Lascia la moglie Giovanna, la figlia Elisa, la nipote Asia, il fratello Carlo con Ornella e Vittoria, i cognati Riccardo e Caterina, i nipoti Jessica, Matteo e Matilda, il cugino Renzo, la madrina Angiolina e la suocera Carla.
I suoi funerali sono stati celebrati giovedì 24 settembre nella Cappellania di San Maurizio.