Progetto Polis

Chiusura Poste a Crescentino, il sindaco Ferrero scrive ai vertici per un ufficio mobile

Ufficio fermo dal 23 settembre al 18 novembre per i lavori, forti disagi per la popolazione e l'appello a Poste Italiane

Chiusura Poste a Crescentino, il sindaco Ferrero scrive ai vertici per un ufficio mobile

Due mesi con i battenti del tutto serrati, senza un’alternativa sul territorio e con lo sportello Postamat disattivato. A Crescentino l’ufficio postale è stato chiuso lo 23 settembre fino al 18 novembre 2026 per i lavori del Progetto Polis finanziati tramite PNRR. Una sospensione totale comunicata il giorno stesso del blocco dei servizi, che ha spinto il sindaco Vittorio Ferrero a scrivere una lettera ufficiale al Direttore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco.

Disagi la città

Pur condividendo l’importanza dei lavori per rinnovare i locali e introdurre nuovi servizi come passaporti e certificati anagrafici, il primo cittadino esprime rammarico per la totale assenza di soluzioni temporanee in grado di tutelare la comunità. L’invito di Poste a rivolgersi all’ufficio di Saluggia e il potenziamento della sede di Lamporo si stanno infatti rivelando insufficienti a gestire il forte afflusso di utenti.

«Crescentino è una realtà di circa 7.500 abitanti e i servizi erogati da Poste Italiane rappresentano un presidio essenziale per la nostra comunità, in particolare per le fasce più anziane e fragili della popolazione», sottolinea il sindaco Ferrero nella missiva, evidenziando come «non possiamo pensare di contrastare lo spopolamento delle aree interne e dei piccoli centri del nostro Paese se, contemporaneamente, non siamo capaci di preservare i servizi e, soprattutto, la fiducia dei cittadini nei confronti di chi quei servizi li eroga».

L’appello del sindaco: «Serve un ufficio mobile»

Il primo cittadino sollecita quindi un intervento immediato ai vertici dell’azienda: «Per questo Ti chiedo di voler valutare personalmente la possibilità di individuare, anche a lavori già iniziati, una soluzione temporanea che consenta di garantire a Crescentino almeno i servizi postali essenziali durante il periodo di chiusura, attraverso un ufficio mobile, uno sportello provvisorio o qualsiasi altra modalità tecnicamente percorribile».