Massima allerta

Tentata truffa del cambio valuta straniera: la reazione della vittima e l’intervento dei Carabinieri

Tentata truffa del cambio valuta ai danni di un anziano a San Sebastiano da Po: l'intervento dei Carabinieri di Cavagnolo porta alla denuncia di due uomini.

Tentata truffa del cambio valuta straniera: la  reazione della vittima e l’intervento dei Carabinieri

Nel territorio collinare, un tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Cavagnolo ha permesso di interrompere un insidioso tentativo di raggiro e mettere nei guai due persone responsabili di una tentata truffa del cambio valuta straniera ai danni di un cittadino pensionato. L’episodio, verificatosi lungo la strada provinciale 94 (il nastro d’asfalto che collega la collina con Verolengo), dimostra l’importanza della prudenza da parte dei cittadini e la fondamentale efficacia delle segnalazioni immediate al numero di emergenza.

Tentata truffa del cambio valuta straniera: la  reazione della vittima e l’intervento dei Carabinieri

La dinamica del raggiro risponde a un modus operandi ben consolidato, con cui i malintenzionati cercano di sfruttare la buona fede degli automobilisti in transito. Nella mattinata del 29 settembre 2026, due uomini a bordo di una Mercedes CLS 350 con targa britannica hanno affiancato e fermato un anziano automobilista residente nel torinese. Fingendosi in forte difficoltà economica e asserendo di dover effettuare un rifornimento di carburante urgente per proseguire il viaggio verso la Francia, gli occupanti del veicolo hanno proposto alla vittima lo scambio di valuta straniera in loro possesso con 500 euro in contanti. La valuta offerta era composta da rubli bielorussi del tutto privi di valore legale poiché fuori corso.

Nonostante l’incalzare delle richieste e la pressione psicologica esercitata dai due soggetti, il pensionato ha prontamente capito il raggiro, rifiutando categoricamente di consegnare il proprio denaro. Senza perdere la calma, l’uomo si è subito messo in contatto con la Centrale Operativa tramite il 112, fornendo dettagli precisi. La tempestiva nota di ricerca diramata ha consentito ai militari dell’Arma di intercettare e bloccare l’automobile pochi minuti dopo la segnalazione alle porte di Cavagnolo, nei pressi della panetteria.

A seguito degli accertamenti e degli atti di rito eseguiti sul posto, i due occupanti della vettura, entrambi privi di fissa dimora in Italia, sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. Le ipotesi di reato contestate in concorso riguardano la falsificazione di monete e la tentata truffa. Durante le perquisizioni, i Carabinieri di Cavagnolo hanno inoltre proceduto al sequestro penale di trentasei banconote di varie nazionalità estere, tra cui valute provenienti da Bielorussia, Romania, Albania, Danimarca, Singapore e Stati Uniti, verosimilmente utilizzate per mettere a segno raggiri analoghi.

Questo episodio sventato offre spunti di riflessione fondamentali sulla prevenzione dei reati di strada ai danni delle fasce più vulnerabili. Gli esperti di sicurezza e le forze dell’ordine ricordano di diffidare costantemente da sconosciuti che richiedono cambi di denaro informali in strada o aiuti economici improvvisi. Qualsiasi richiesta di denaro contante in cambio di banconote straniere o presunti oggetti di valore rappresenta un evidente segnale di allarme che deve spingere a interrompere immediatamente ogni contatto e ad allertare subito le forze dell’ordine tramite il numero unico di emergenza.