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Rondissone, ripartono i servizi scolastici: dallo scuolabus all’aiuto compiti gratuito

Fa il punto la consigliera Michela Sgherzi: servizi attivi, ingresso dei bimbi "anticipatori" alla scuola dell'infanzia e nuovi progetti didattici

Rondissone, ripartono i servizi scolastici: dallo scuolabus all’aiuto compiti gratuito

La scuola si conferma al centro della programmazione amministrativa del Comune di Rondissone. L’Amministrazione guidata dal sindaco Antonio Magnone, attraverso il lavoro della consigliera con delega all’Istruzione Michela Sgherzi, ha definito l’attivazione dei principali servizi di supporto dedicati alle famiglie e agli studenti del territorio per l’avvio del nuovo anno scolastico.

Pre e post scuola, scuolabus e il servizio di aiuto compiti

Il quadro dei servizi è già pienamente operativo o in fase di avvio. Dalla seconda settimana di lezioni è stato attivato il pre e post scuola, misura fondamentale per i genitori lavoratori, mentre dal 1° ottobre ha preso il via lo scuolabus, la cui partenza è stata posticipata di qualche giorno a causa della licenza matrimoniale dell’autista comunale. A completare l’offerta torna anche il servizio gratuito di aiuto compiti, in programma ogni sabato mattina dalle 9:30 alle 11:30 presso la biblioteca locale. A supportare i più piccoli nello studio sarà un gruppo di giovani volontari, tra studenti superiori e universitari, composto da Sara Cirone, Teodora Saric, Katarina Saric, Matilda Cardinale, Giorgia Disegna, Gabriele Colotti, Elisa De Ros, Alessandra Magnone, Samuele Vai, Maikon Bua e Simone Vai. «Tre servizi in cui credo molto e sono contenta che tutti partano per il bene di studenti e famiglie», sottolinea la consigliera Sgherzi.

L’accoglienza dei bimbi “anticipatori” alla scuola dell’infanzia

Tra le opportunità promosse figura l’apertura della scuola dell’infanzia “Arcobaleno” ai bambini “anticipatori”, ovvero coloro che compiranno i tre anni entro il mese di aprile 2027. Un’iniziativa pensata per rispondere alle esigenze educative dei genitori e, allo stesso tempo, per tutelare la continuità didattica della struttura. «Siamo molto contenti che i bambini cosiddetti anticipatori possano avere questa opportunità – prosegue Sgherzi –. È un servizio molto importante per le famiglie e al contempo aiuta il plesso a mantenere le due sezioni perché al momento gli studenti sono pochi e ci dispiacerebbe vedere una riduzione delle sezioni visti i grandi investimenti e lavori impegnati in questa scuola che oggi è un fiore all’occhiello».

Progetti didattici, lettura e il tour per i nuovi docenti

L’impegno verso il settore scolastico si traduce anche in diverse attività collaterali, come il progetto dell’orto in comune e le aperture mattutine della biblioteca incentrate sulla promozione della lettura. Sul fronte dell’integrazione del personale docente, lo scorso 29 settembre si è inoltre tenuto “Eductour”, un itinerario guidato pensato per far conoscere Rondissone e il suo territorio agli insegnanti da poco arrivati negli istituti locali.