IL CASO

Stop al progetto del Bacino di Laminazione: la Regione nega la proroga e chiude la procedura

Il Comune aveva chiesto un'ulteriore sospensiva per consentire alla società Allara di integrare i documenti. L'ingegner Crivelli: «Impossibile concedere rinvii, procedura chiusa senza autorizzazione»

Stop al progetto del Bacino di Laminazione: la Regione nega la proroga e chiude la procedura

Si è conclusa con una fumata nera la conferenza dei servizi conclusiva sul progetto del Bacino di Laminazione, tenutasi questa mattina (martedì 6 ottobre 2026) presso il Palazzo della Regione. Il procedimento amministrativo relativo alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) è destinato a chiudersi senza l’ottenimento del nulla osta autorizzativo.

La richiesta di sospensiva avanzata dal Comune

Nel corso del confronto, l’Amministrazione comunale di Montanaro – rappresentata per l’occasione dal sindaco Antonino Careri e dalla vicesindaca Merlo – ha avanzato nuovamente la richiesta di una sospensione del procedimento di VIA. L’auspicio della rappresentanza municipale era quello di concedere ulteriore tempo alla società Allara affinché potesse redigere e presentare la documentazione integrativa necessaria a perfezionare la pratica.

Il no della Regione e lo stop all’autorizzazione

Di diverso avviso la Regione Piemonte che, per voce del dirigente ingegner Crivelli, ha formalizzato il proprio diniego rispetto a nuove concessioni temporali. L’ingegner Crivelli ha chiarito come non fosse tecnicamente e giuridicamente possibile accordare ulteriori proroghe senza rischiare di inficiare l’intera procedura sotto il profilo legale. L’incontro si è quindi avviato alla conclusione con una presa d’atto formale: pur confermando l’orientamento favorevole dell’ente regionale verso la realizzazione di un’opera di mitigazione sul territorio, il dirigente ha precisato che, a causa delle rilevanti carenze documentali riscontrate, il procedimento amministrativo si concluderà senza il rilascio dell’autorizzazione di VIA.