Nelle ultime ore della notte, attorno alle 23:30, la Polizia di Stato è intervenuta all’interno dello scalo ferroviario per mettere in sicurezza una donna che vagava in stato di evidente alterazione lungo i binari.
Donna cammina sui binari e poi mangia del ghiaccio istantaneo
L’invasione della sede ferroviaria rappresenta una situazione ad altissimo rischio sia per la circolazione dei treni sia per l’incolumità dei pedoni, motivo per cui gli agenti hanno bloccato la persona e richiesto il supporto immediato dell’ambulanza del servizio sanitario di emergenza per il trasporto in ospedale.
Dopo il trasferimento al il Pronto Soccorso, il quadro clinico si è ulteriormente complicato. La paziente, in preda a una forte agitazione psicomotoria, è riuscita ad appropriarsi di un panetto di ghiaccio istantaneo ingerendolo.
I rischi per la salute
L’ingestione del contenuto di una busta di ghiaccio monouso costituisce un serio pericolo per la salute a causa della natura chimica dei suoi componenti. Questi dispositivi medici sfruttano una reazione endotermica innescata dall’unione di acqua con sali specifici, generalmente urea o nitrato d’ammonio. Quando assunte per via orale, tali sostanze esercitano un’azione fortemente irritante e corrosiva sulle mucose dell’apparato digerente, provocando lesioni a cavo orale, esofago e stomaco, oltre a sintomi sistemici quali nausea, vomito, dolori addominali acuti e complicanze ematologiche come la metemoglobinemia nei casi legati ai derivati del nitrato.