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Chivasso, secondo giorno di sciopero all’Europa Unita: uova, carta igienica e proteste a oltranza

La mobilitazione degli studenti continua tra via Marconi e la succursale. Cresce la preoccupazione delle famiglie, sul posto interviene anche Potere al popolo

Chivasso, secondo giorno di sciopero all’Europa Unita: uova, carta igienica e proteste a oltranza
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La protesta non si ferma e raddoppia. Questa mattina, venerdì 16 ottobre, gli studenti dell’Istituto Superiore «Europa Unita» di Chivasso sono tornati a manifestare fin dalle prime ore del giorno, confermando la linea dura contro le condizioni in cui versano le strutture scolastiche. Dopo la forte mobilitazione della vigilia, la tensione è ulteriormente salita sia davanti alla sede centrale di via Marconi sia nei pressi della succursale, trasformando la protesta in un grido d’allarme collettivo che coinvolge l’intera cittadinanza.

Il lancio di uova e carta igienica contro il degrado

La mattinata è stata contrassegnata da momenti di forte contestazione visiva e sonora. Tra cori, slogan e cartelloni di denuncia, i ragazzi hanno inscenato azioni dimostrative con il lancio di uova e rotoli di carta igienica, simboli di un sistema che, secondo i manifestanti, non funziona ormai da troppo tempo e continua a ignorare le reali problematiche degli edifici. Al centro della rabbia studentesca restano i disservizi cronici, l’inagibilità dei bagni, i pericoli legati all’incuria strutturale e l’assenza di risposte tempestive da parte degli enti preposti alla manutenzione.

(Foto Marco Bogetto)

Il sostegno politico e la preoccupazione delle famiglie

Intorno al perimetro della scuola si è radunata una folla numerosa di persone scese in strada per far sentire la propria voce. A offrire supporto concreto allo sciopero è intervenuto anche il movimento politico Potere al Popolo, schieratosi apertamente a fianco dei giovani. Parallelamente, cresce visibilmente l’ansia e la preoccupazione tra i genitori, allarmati per la sicurezza dei figli e per il clima di stallo istituzionale. A vigilare sull’area è presente la Polizia Locale, che sta monitorando l’evolversi della situazione senza registrare interventi di forza, limitandosi a presidiare la zona in attesa di sviluppi in un contesto che resta fortemente infuocato.

Ultimi aggiornamenti

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La protesta non accenna a fermarsi all’Istituto Europa Unita di Chivasso, dove lo sciopero prosegue a oltranza.

Per monitorare la situazione ed evitare disordini, sul posto sono giunti da poco anche i Carabinieri, che si sono aggiunti al presidio della Polizia Locale mentre gli studenti continuano il loro sit-in all’esterno della scuola.

Il lancio delle uova

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Tensione in aumento davanti all’Istituto Europa Unita di Chivasso. Gli studenti hanno iniziato a lanciare uova e rotoli di carta igienica contro la struttura e nell’area antistante la scuola in segno di forte protesta per le precarie condizioni dell’edificio e per la mancanza di risposte da parte delle istituzioni.

“Una prigione è in migliori condizioni”

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Sono tanti i manifestanti anche oggi, venerdì 16 ottobre 2026. Tanti gli striscioni e scritte che denunciano lo stato di degrado in un Istituto che conta centinaia e centinaia di studenti provenienti da tutto il territorio. Gli alunni chiedono che la situazione torni alla normalità con aule e locali sicuri e puliti.

Gli studenti davanti ai cancelli dell’Europa Unita

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La protesta non si ferma. Gli studenti non vogliono solo parole, ma fatti.