Il progetto «Boschi del Mulino Vecchio», cofinanziato dalla Regione Piemonte con i fondi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), entra nella fase operativa.
Parte la rigenerazione di Boschi Mulino Vecchio
«Terminate le attività preliminari di carattere amministrativo e burocratico- dice l’Assessore alla cultura Isabella Bellissimo- il Consorzio Forestale del Canavese ha completato in questi giorni la segnatura con vernice rossa degli alberi con evidenti segni di deperimento vegetativo, nelle tre aree interessate dal progetto: Giarat, Regione San Pietro e Cascina Giugliotto. Una volta ottenuta l’approvazione della Regione, si procederà con gli interventi di sfoltimento delle piante individuate, secondo quanto previsto dal progetto. Un passo concreto dell’Amministrazione Comunale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e forestale di Mazzè , attraverso una gestione attenta e consapevole delle risorse territoriali». Il progetto «Boschi del Mulino Vecchio» non si limita a interventi di manutenzione ma punta a una vera e propria rigenerazione dell’ecosistema forestale locale. Nello specifico, le azioni mirano a incrementare la resilienza dei boschi di fronte ai cambiamenti climatici e a salvaguardare la biodiversità autoctona. Attraverso lo sfoltimento mirato delle piante deperite o malate si libereranno risorse vitali a favore degli alberi sani. Questo processo favorirà il naturale rinnovamento della foresta, creando un ambiente più vigoroso, resistente ai parassiti, e restituendo al paese un patrimonio naturalistico valorizzato.