Commercio

«Festa dei Nocciolini 2026»: Chivasso si conferma capitale dell’enogastronomia

L’Ascom certifica flussi turistici in costante aumento: quasi più 10% di visitatori. Nicosia: "Questa è la strada giusta"

«Festa dei Nocciolini 2026»: Chivasso si conferma capitale dell’enogastronomia
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L’edizione 2026 della Festa dei Nocciolini di Chivasso si chiude registrando un bilancio estremamente positivo, a conferma del ruolo di primo piano che la manifestazione occupa nel panorama enogastronomico e turistico del territorio.

«Festa dei Nocciolini 2026»: Chivasso si conferma capitale dell’enogastronomia

Un’atmosfera vivace e partecipata ha animato il centro cittadino, dove migliaia di persone hanno passeggiato tra le vetrine dei negozi e i banchi artigianali con un sacchetto di Nocciolini in mano.
Molti visitatori sono giunti in città vivendo esperienze uniche: chi a bordo delle carrozze d’epoca del Treno Storico, chi al volante del raduno delle Fiat 500, e chi partecipando all’esclusiva Cena sull’Acqua allestita lungo il Canale Cavour.
Il bilancio conclusivo traccia il profilo di un evento capace di rinnovarsi con successo, mantenendo un profondo e autentico legame con le proprie radici culturali e gastronomiche.
A confermare il salto di qualità della manifestazione sono i dati dettagliati dell’Elaborazione Flussi curata da Ascom Confcommercio Torino, che fotografano una crescita solida e un pubblico sempre più ampio, eterogeneo e qualificato.
Negli ultimi due anni la kermesse ha registrato un aumento dell’8% nelle visite complessive e un incremento del 9,63% nei visitatori unici totali.
Si tratta di indicatori statistici che premiano la qualità della programmazione, la visione strategica e l’efficacia delle iniziative di promozione territoriale messe in campo dalle istituzioni e dalle associazioni.
Particolarmente significativo e rilevante appare il dato relativo alle provenienze dei visitatori a medio e lungo raggio, segno evidente che la Festa dei Nocciolini si è affermata come una vera e propria destinazione turistica capace di motivare il viaggio.
Nell’ultimo biennio, l’incremento più imponente riguarda i visitatori di ambito nazionale, cresciuti del 49,65%, a testimonianza di una risonanza che travalica i soli confini piemontesi. In parallelo, si osserva una presenza in costante crescita su scala regionale, con un +9,79% nel biennio e un +15,09% riferito all’ultimo anno. A queste cifre si aggiunge l’ottimo +11,51% rilevato per i flussi provinciali.
Al contempo, la comunità locale ha confermato la propria profonda affezione: la presenza dei residenti chivassesi registra un +0,80% in due anni e un +4,74% nell’ultima edizione.
La solidità di questi risultati risalta in modo netto se considerata nel contesto generale dell’offerta enogastronomica del territorio.
Negli anni pari, infatti, la vicina città di Torino ospita una delle più importanti kermesse enogastronomiche internazionali d’Italia. Nonostante un polo d’attrazione di così forte richiamo a pochi chilometri di distanza, la Festa dei Nocciolini ha confermato e rafforzato la propria attrattività, dimostrando la forza di un marchio consolidato e l’incisività di una tradizione in cui l’intera città si riconosce pienamente.
A fare la differenza nell’edizione 2026 sono state le mirate novità organizzative pensate per un pubblico attento alla qualità e caratterizzato da una maggiore capacità di spesa. Tra le proposte principali si sono distinte il viaggio del Treno Storico lungo la tratta Torino–Asti–Chivasso, il raduno delle Fiat 500 d’epoca e la suggestiva Cena sull’Acqua ospitata presso l’edificio di presa del Canale Cavour. Esperienze che hanno saputo emozionare i partecipanti e che si sono tradotte in ricadute economiche concrete per la città.
L’elevata affluenza ha generato benefici economici tangibili per l’intero tessuto commerciale cittadino. I ristoranti e i pubblici esercizi hanno visto numeri in costante aumento con i locali pieni per l’intero fine settimana. Grande soddisfazione è stata espressa dai produttori di Nocciolini per l’eccellente volume di vendita di un’eccellenza artigianale che a Chivasso si tramanda con passione da generazioni. Anche il commercio locale di vicinato ha tratto beneficio grazie alla felice iniziativa «Vetrine sotto il Cielo», che ha visto i negozi animati per tutta la durata dell’evento.

I commenti

L’efficacia del format è stata ribadita dalle dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali e di categoria. Carlo Nicosia, Presidente di Ascom Confcommercio Chivasso, ha evidenziato come dietro i numeri vi siano le persone: i pasticceri custodi dell’antica ricetta, i ristoratori, i commercianti e le famiglie che hanno scelto la città. Nicosia ha sottolineato come la Festa sia un reale motore di attrazione turistica e commerciale e come iniziative quali il Treno Storico e il raduno delle 500 abbiano elevato il livello dell’evento con ricadute dirette sulle attività locali.
Il sindaco di Chivasso, Claudio Castello, ha definito la manifestazione uno strumento concreto di promozione territoriale e sviluppo economico, evidenziando che la crescita dei visitatori esterni premia gli investimenti compiuti dalla Città e l’impegno collettivo di operatori, produttori, associazioni e volontari.
Infine, l’Assessore al Commercio e Turismo, Chiara Casalino, ha confermato la bontà del percorso intrapreso dal Comune, che coorganizza l’evento con Ascom nell’ambito del Distretto Urbano del Commercio. L’Assessore ha rimarcato come la kermesse si consolidi tra gli appuntamenti strategici del calendario turistico, capace di coniugare armoniosamente tradizione, innovazione e promozione della città.