Salute

Ex «Teksid», nasce un comitato di lavoratori esposti all’amianto

Si è costituito ufficialmente il CLEA Teksid Crescentino, comitato degli ex lavoratori esposti all'amianto presso lo stabilimento della Teksid di Crescentino

Ex «Teksid», nasce un comitato di lavoratori esposti all’amianto
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Dare voce a chi ritiene di non aver ottenuto le stesse tutele riconosciute ad altri colleghi e promuovere il pieno riconoscimento dei diritti legati all’esposizione all’amianto. Con questo obiettivo sabato 17 ottobre si è costituito ufficialmente il CLEA Teksid Crescentino, comitato degli ex lavoratori esposti all’amianto presso lo stabilimento della Teksid di Crescentino.

Ex «Teksid», nasce un comitato di lavoratori esposti all’amianto

L’assemblea costitutiva si è svolta a Chivasso presso la sede messa a disposizione dalla Associazione Filarmonica «Giuseppe Verdi», guidata da Michele Scinica, che oltre alla funzione istituzionale da tempo è sensibile alle problematiche sociali. L’incontro ha avuto una partecipazione significativa oltre le aspettative dei promotori.
Nel corso della riunione sono stati approvati lo Statuto e nominati gli organi direttivi del nuovo organismo associativo: alla presidenza è stato eletto Lorenzo Favero, mentre il ruolo di segretario è stato affidato a Cristian Appio. All’iniziativa hanno preso parte circa sessanta ex dipendenti della Teksid, un numero destinato a crescere nelle prossime settimane grazie alle numerose manifestazioni di interesse già raccolte dai promotori: un dato che evidenzia la forte attenzione verso una questione che continua a interessare molti lavoratori e le loro famiglie.
La finalità  del Comitato è chiara: ottenere il riconoscimento delle agevolazioni previdenziali e delle altre tutele previste dalla precedente normativa ma estesa solo ad alcuni lavoratori e non a tutti quelli che hanno operato e si sono trovati esposti all’amianto sino alla data della chiusura dello stabilimento per avvenuta bonifica. Nel corso dell’assemblea è emerso con forza il principio che ispira l’iniziativa ovvero che non possono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. Secondo i promotori, chi ha operato negli stessi reparti e negli stessi luoghi di lavoro deve poter accedere alle medesime garanzie e agli stessi benefici riconosciuti dalla legge.
All’incontro era presente anche l’avvocato Camillo Il Grande, al quale è stato conferito il mandato di assistere il Comitato e di fornire il necessario supporto legale nelle attività di tutela degli iscritti e nel perseguimento degli obiettivi associativi.

L’appello ai lavoratori

Il nuovo organismo lancia ora un appello a tutti i lavoratori che sono stati esposti all’amianto sia presso gli stabilimenti della Teksid di Crescentino sia presso altri stabilimenti: l’intenzione è quella di ampliare ulteriormente la rappresentanza dei lavoratori per rafforzare le richieste avanzate nei confronti delle istituzioni competenti.
Per informazioni e/o adesioni è possibile contattare il presidente Favero e il segretario Appio scrivendo all’indirizzo e-mail testedighisa@gmail.com
La nascita del Comitato rappresenta un nuovo momento di aggregazione e di impegno collettivo per gli ex lavoratori dello storico stabilimento di Crescentino, con l’obiettivo di riportare l’attenzione su una vicenda che coinvolge decine di famiglie del territorio e di ottenere il riconoscimento dei diritti di tutti coloro che sono stati esposti all’amianto durante la propria attività lavorativa.