dal 30 ottobre al 1 novembre

Artissima 2026: l’arte contemporanea conquista Torino con i nuovi progetti speciali in città

a manifestazione presenta infatti un ricco programma culturale diffuso che coinvolge istituzioni, parchi e luoghi simbolo del capoluogo piemontese

Artissima 2026: l’arte contemporanea conquista Torino con i nuovi progetti speciali in città
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In occasione della nuova edizione di Artissima (prevista con l’apertura al pubblico dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, preceduta dalla preview del 29 ottobre), la principale fiera d’arte contemporanea in Italia estende ancora una volta i propri confini oltre gli spazi dell’Oval Lingotto. La manifestazione presenta infatti un ricco programma culturale diffuso che coinvolge istituzioni, parchi e luoghi simbolo del capoluogo piemontese.

Artissima 2026: l’arte contemporanea conquista Torino con i nuovi progetti speciali in città

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con la Città di Torino, il Main Partner Intesa Sanpaolo, la Fondazione Compagnia di San Paolo, il Gruppo UNA | Esperienze, la Pinacoteca Agnelli e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Le mostre e i progetti diffusi sul territorio

  • Gallerie d’Italia – Torino: Ospitano la rassegna di film e video d’artista intitolata NO FUTURE, curata da Alice Motard. L’esposizione esplora l’evoluzione dello slogan punk attraverso opere realizzate tra il 2000 e il 2026, riflettendo sulla crisi ecologica, la tecnologia e l’incertezza del futuro.

  • Ex Giardino Zoologico – Parco Michelotti: Per il quarto anno consecutivo, la facciata della storica casa di giraffe ed elefanti ospita il cortometraggio 4K-HDR I Left Something in the Woods (2025) del duo artistico Hedda Roman, con colonna sonora di DECHA. L’opera affronta i temi dell’identità e della memoria attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale generativa.

  • Hotel Principi di Piemonte | UNA Esperienze: Il Salone delle Feste accoglie un’installazione scultorea gonfiabile in PVC dell’artista Franco Mazzucchelli. Proseguendo la sua ricerca sulla ridefinizione e occupazione dello spazio pubblico avviata negli anni ’60, l’opera mira a coinvolgere direttamente i visitatori.

  • Pista 500 alla Pinacoteca Agnelli: Viene presentato il progetto inedito VEHICLES dell’artista greca Iris Touliatou, vincitrice del Premio Pista 500 nel 2025. L’intervento dialoga con l’ex pista di collaudo FIAT e indaga le strutture economiche e amministrative delle istituzioni artistiche.

  • Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: Spazio alla prima mostra personale italiana di Louis Morlæ, vincitore dell’Illy Present Future Prize 2025. Curata da Leonardo Pietropaolo, l’esposizione approfondisce il rapporto tra nuove tecnologie e scenari futuri.

  • Santuario di Nostra Signora della Salute e Pinacoteca Albertina: Con il progetto Il respiro della luce, presentato dall’Archivio Oscar Piattella e patrocinato dalla Città di Torino, si valorizza la monumentale abside vetrata di 17 metri creata nel 1992 da Oscar Piattella. L’opera viene riletta attraverso retroilluminazione, sound design e danza contemporanea, affiancata da una mostra tematica alla Pinacoteca Albertina e da una presenza informativa in fiera.

  • Residenza d’artista e letteratura: La poetessa Laura Accerboni è protagonista di Moltitudini, progetto sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo che la vede dialogare con sei artisti torinesi (Guglielmo Castelli, Sara Enrico, Giorgio Griffa, Tom Johnson, Marzia Migliora e Laura Pugno). L’iniziativa si inserisce nella seconda edizione di Mondi Possibili. Dialoghi tra arte e letteratura in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori.

Informazioni generali su Artissima

Organizzata da Artissima srl (società della Fondazione Torino Musei) e con marchio detenuto da Città di Torino, Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino, Artissima si conferma dal 1994 un punto di riferimento internazionale per la sperimentazione artistica.