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Cigliano, ricca stagione culturale tra l’Università Popolare e il grande ritorno del Teatro Martinetti

Un'offerta variegata promossa dall'amministrazione Testore: corsi, conferenze al femminile e cinque imperdibili appuntamenti teatrali in sinergia con la Filarmonica

Cigliano, ricca stagione culturale tra l’Università Popolare e il grande ritorno del Teatro Martinetti
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Un’offerta variegata, accessibile e pensata per coinvolgere tutta la cittadinanza, riscoprendo il piacere di stare insieme attraverso la conoscenza, l’arte e il divertimento. Cigliano si appresta a vivere una stagione culturale di grande spessore che vede intrecciarsi la nuova programmazione dell’Università Popolare e il tanto atteso ritorno degli spettacoli al Teatro Martinetti, grazie all’impulso dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Testore e dall’assessore alla cultura Raimonda Bresciani.

La proposta formativa e il ciclo di conferenze al femminile

Forte del successo riscontrato nello scorso anno, l’Università Popolare riapre i battenti confermando e ampliando la propria proposta formativa. I corsi spaziano dall’insegnamento dell’italiano per stranieri alle classi di inglese, suddivise nei livelli base e avanzato, fino all’informatica e al tedesco, attivato a seguito delle specifiche richieste pervenute dai cittadini. Accanto ai linguaggi e alle nuove tecnologie ritornano i laboratori pratici, come quello dedicato all’arte del riciclo, affiancati da una stimolante novità guidata da una giovane docente laureata in arte e specializzata in decorazione: il corso intitolato «L’arte di comunità», un percorso focalizzato sulle tecniche di design che ha già sollevato profonda curiosità.

Ad arricchire la proposta si aggiunge un ciclo di conferenze che quest’anno assume una forte impronta al femminile. La rassegna vedrà la partecipazione di relatrici d’eccezione come Elisabetta Dellavalle con «Voci di donne in Piemonte: negli 80 anni della Repubblica»; Gianna Baucero con «Il cardinale Guala Bicchieri: quasi un papa, quasi un re» e Maria Beatrice Ferrarotti con i documenti dell’Abbazia di Sant’Andrea di Vercelli: dalla pergamena alla carta; Franca Donà presenterà la sua ultima raccolta poetica accompagnata dai commenti di Monica Arena, mentre Giulia Enrico farà scoprire il Museo Borgogna con uno sguardo al femminile. Il programma proseguirà con le narrazioni d’arte di Arena dedicate a Claude Monet e si concluderà con un viaggio nella grande opera lirica condotto dall’architetto Claudio Tarando, pronto a sviscerare le sfaccettature del Don Giovanni.

Il ritorno degli spettacoli al Teatro Martinetti

La vera e propria pietra miliare di questo periodo è rappresentata dal ritorno degli spettacoli al Teatro Martinetti, dove dopo diversi anni di attesa prende il via la prima rassegna teatrale nata dalla sinergia con la Filarmonica cittadina. Trattandosi di un esordio assoluto, la stagione è stata strutturata come un stimolante esperimento concentrato su cinque serate di sabato, a partire dal 14 novembre fino al 16 gennaio. Il cartellone punta su una selezione di commedie brillanti, leggere e capaci di regalare sorrisi e spensieratezza a un pubblico trasversale. A calcare la scena saranno importanti realtà del territorio e non solo, tra cui TrameOblique, Piccola compagnia del Giglio, Faber Teater, Gruppo Volti anonimi e la compagnia della Civetta.

Biglietteria e modalità di accesso

La gestione della biglietteria e degli abbonamenti per i 157 posti del Martinetti è affidata direttamente alla Filarmonica. Gli interessati avranno la possibilità di acquistare le tessere presso la sede della Filarmonica sabato 7 novembre dalle ore 10 alle 12, oppure inoltrando una richiesta via mail all’indirizzo filarmonicacigliano@gmail.com. Un segnale forte per la comunità, che punta a riempire lo storico salone cittadino nel segno dell’intrattenimento di qualità.