il caso

Bocciodromo, pubblicato un altro bando di concessione quindicennale per bar e impianti

Dopo la chiusura forzata e le proteste dei pensionati, l'amministrazione del sindaco Massimo Rozzino punta al rilancio dello storico punto di ritrovo in piazzale 1º Maggio

Bocciodromo, pubblicato un altro bando di concessione quindicennale per bar e impianti
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La Giunta Comunale di Torrazza Piemonte, guidata dal sindaco Massimo Rozzino, ha adottato un provvedimento decisivo per scrivere la parola fine a una situazione di stallo che durava ormai da troppo tempo. Con una recente delibera, l’Amministrazione ha approvato l’avviso esplorativo per manifestazione d’interesse finalizzato all’affidamento in concessione, della durata di 15 anni e rinnovabili, del bocciodromo comunale e dell’annessa attività di bar e ristorante in piazzale 1º Maggio.

Verso la fine dello stallo e la riapertura dello storico punto di ritrovo

Si tratta di una svolta attesa che mira a chiudere una lunga fase di difficoltà. Da anni, infatti, il Comune cercava un gestore per l’impianto, scontrandosi con il disinteresse del mercato o con episodi sfortunati. In passato, l’unico concorrente che era riuscito ad aggiudicarsi il bando aveva rinunciato all’incarico dopo pochissimo tempo. Nonostante le difficoltà e l’assenza di offerte stabili, la struttura era comunque rimasta aperta e operativa fino allo scorso Natale grazie all’impegno della società «La Baraonda», che aveva continuato a mandare avanti la gestione in attesa di un successore.

Dalle festività natalizie, tuttavia, si è verificato uno stop forzato a causa dei problemi di salute del gestore. La chiusura prolungata ha scatenato forti polemiche, sollevate in particolare dai pensionati e dai frequentatori abituali. Privati del loro punto di ritrovo quotidiano, gli anziani si sono ritrovati letteralmente fuori casa, costretti a trascorrere i mesi estivi sotto il sole cocente e, successivamente, esposti alle intemperie e al freddo della stagione autunnale.

Gli impegni richiesti al nuovo gestore tra sport, inclusione e riqualificazione

Per evitare che la struttura si trasformi nell’ennesima cattedrale nel deserto, il Comune ha deciso di cambiare passo, puntando su una concessione a lungo termine in grado di garantire stabilità economica. Il nuovo gestore non si limiterà a condurre il bar-ristorante e i campi da bocce, ma dovrà rispettare precisi impegni di carattere pubblico e gestionale definiti dall’amministrazione. Chi prenderà in mano la struttura dovrà promuovere la pratica delle attività sportive, sociali e aggregative rivolte a tutti i cittadini, con un’attenzione particolare ai bambini, ai giovani e agli anziani, facendo dello sport uno strumento di integrazione per l’intera comunità. Sarà inoltre suo compito mantenere in buono stato di conservazione l’impianto sportivo e i locali annessi, curando costantemente la pulizia e la preparazione dei campi da gioco.

I patti chiari prevedono anche che il gestore garantisca ampi orari di apertura sia per l’impianto sportivo che per il servizio di ristorazione, trovando soluzioni per consentire l’utilizzo dei campi da bocce anche negli orari in cui il bar resta chiuso. Verrà applicato un sistema tariffario trasparente, con la possibilità di prevedere agevolazioni per i residenti a Torrazza Piemonte. Chi si aggiudicherà la concessione sarà chiamato anche a realizzare interventi di manutenzione e riqualificazione mirati all’autosufficienza energetica e all’abbattimento delle barriere architettoniche, in modo da rendere la struttura pienamente accessibile anche alle persone diversamente abili. Tra le richieste figurano infine l’ammodernamento degli arredi, l’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive di rilievo e una gestione efficiente che valorizzi il centro senza costi aggiuntivi per le casse comunali.

Criteri di assegnazione e scadenze per partecipare

La procedura di gara per l’assegnazione si baserà sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, riservando ben l’ottanta per cento del punteggio alla qualità dell’offerta tecnica e dei progetti presentati, e il restante venti per cento all’offerta economica. Inoltre, nell’ambito della valutazione tecnica, verrà riconosciuta una preferenza alle Società Sportive Dilettantistiche e agli Enti di promozione sportiva.

L’avviso attuale ha una finalità esplorativa per raccogliere le manifestazioni di interesse. Chi fosse interessato a cogliere questa sfida per rilanciare lo storico punto di ritrovo torrazzese deve prima effettuare un sopralluogo obbligatorio della struttura, richiedendolo via posta elettronica certificata all’indirizzo del Comune entro e non oltre il 15 novembre. La domanda ufficiale di partecipazione dovrà poi pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro le ore 12 del 30 novembre. L’amministrazione confida così di voltare definitivamente pagina, ponendo fine ai disagi e restituendo al paese uno spazio di socialità, sport e incontro efficiente e alla portata di tutti.