Nel corso della settimana l’Amministrazione comunale di Rondissone ha emanato l’avviso pubblico per la concessione di contributi economici destinati alle famiglie per la frequenza degli asili nido relativamente all’anno 2026. La misura è finanziata attraverso i contributi statali ricevuti appositamente dall’ente per il potenziamento dei servizi per la prima infanzia.
Requisiti e beneficiari
I contributi sono rivolti ai nuclei familiari residenti nel Comune di Rondissone, inclusi i nuclei monogenitoriali e le famiglie di fatto.
Per accedere al beneficio, i nuclei devono essere composti da uno o più figli a carico di età compresa tra i 3 e i 36 mesi (compresi i bambini in adozione o in affido) che abbiano usufruito nell’anno 2026 dei servizi educativi – quali asilo nido, micronido o sezioni primavera – presso strutture pubbliche o private regolarmente autorizzate al funzionamento.
Scadenze e modalità di presentazione della domanda
La domanda di contributo deve essere sottoscritta dal beneficiario e presentata al Comune di Rondissone entro la scadenza del 18 dicembre 2026. La richiesta copre l’intera annualità, da gennaio a dicembre 2026.
Qualora vi siano somme riferite all’anno 2026 da corrispondere alle strutture successivamente alla presentazione della richiesta iniziale, le famiglie potranno inviare un’integrazione alla domanda entro il 15 gennaio 2027.
Reperimento del bando e distribuzione a domicilio
I requisiti dettagliati per l’ammissione e i moduli di domanda da compilare sono reperibili:
- Sul sito istituzionale del Comune di Rondissone;
- Presso lo sportello comunale negli orari di apertura al pubblico.
Per favorire la massima partecipazione, l’amministrazione comunale sta inoltre predisponendo la distribuzione di copie dell’avviso direttamente presso le abitazioni dei residenti.
L’appello dell’amministrazione
L’amministrazione comunale invita le famiglie interessate a presentare la propria richiesta. Le risorse erogate dal ministero sono vincolate esclusivamente a questa destinazione d’uso: in caso di mancata assegnazione dell’intero fondo, le somme residue dovranno seguire le indicazioni ministeriali sulle modalità di riutilizzo oppure essere restituite al Ministero.