Un grosso spavento ha segnato la gara Sprint del Gran Premio del Qatar sul circuito internazionale di Lusail. Il pilota chivassese della Ducati Francesco Bagnaia è stato vittima di un drammatico incidente che ha costretto la direzione di gara a esporre immediatamente la bandiera rossa per interrompere la competizione e consentire i soccorsi in pista.
La dinamica dell’incidente a Lusail
L’episodio si è verificato a seguito di un contatto innescato da Fermín Aldeguer. Durante un tentativo di sorpasso ai danni di Pedro Acosta, Aldeguer non è riuscito a frenare in tempo la propria moto, impattando con la Ducati di Pecco Bagnaia. L’impatto ha causato un violento highside che ha scaraventato a terra il pilota torinese. Nonostante la gravità della caduta, le prime notizie rassicuranti confermano che Bagnaia è sempre rimasto cosciente durante e dopo l’impatto.

Il bollettino medico ufficiale di Angel Charte
Le condizioni fisiche del pilota italiano sono state prontamente valutate presso il centro medico del circuito di Lusail. Angel Charte, direttore medico della MotoGP, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per chiarire l’entità dei danni riportati. I primi esami radiografici hanno evidenziato due fratture a carico del piede destro, nello specifico al quarto e al quinto metatarso.
Il protocollo sanitario prevede il trasferimento serale di Bagnaia presso l’ospedale di Doha per svolgere accertamenti diagnostici approfonditi, volti a definire il quadro clinico completo ed eventualmente confermare la necessità di un’operazione chirurgica.
La gestione del trauma e il programma di rientro
Ulteriori dettagli sul quadro clinico indicano che la lesione al quarto dito del piede destro si presenta come una frattura scomposta e multipla. Questa specifica tipologia di trauma richiede un’attenzione specialistica e rende inevitabile il ricorso alla chirurgia ortopedica.
Il programma logistico e sanitario prevede che il pilota rimanga sotto osservazione nella struttura ospedaliera di Doha per completare gli esami strumentali, prima di organizzare il volo di rientro in Italia. La partenza verso casa potrebbe avvenire già nella serata di domani, consentendo a Bagnaia di affidarsi alle cure dei propri medici di fiducia per l’intervento e l’avvio del percorso di riabilitazione.